Aumenta la povertà a Roma: 138 mila pasti in più distribuiti nelle mense sociali

Tra i nuovi poveri anche imprenditori e commercianti
La Redazione - 22 Novembre 2013

In arrivo 138 mila pasti in più nelle mense della Capitale per sostenere l’aumento delle presenze, aggravato da una sempre più feroce crisi economica che colpisce il nostro paese. Ad annunciarlo l’assessore al Sostegno sociale e sussidiarietà Rita Cutini nel corso della conferenza, giovedì 21 novembre, dal titolo “Lotta senza quartiere alle povertà estreme”.

menseLa decisione del Campidoglio di sostenere le mense arriva a seguito della crescita del numero di persone pronte a rivolgersi ogni giorno alle realtà sociali convenzionate. E’ stato stabilito, infatti, che nel 2013 i pasti erogati saranno in totale 785 mila, il 21% in più rispetto all’anno passato, per un investimento pari a 568 mila euro. Al momento saranno 9 le mense assistite da Roma Capitale, tra cui: il Centro Astalli, l’Esercito della Salvezza, Roma solidarietà – Caritas, Sant’Egidio, l’Opera Don Calabria, la Cooperativa S.s Pietro e Paolo, Un sorriso, Bottega solidale e Matteo Venticinque.

“Le mense in realtà sono molte di più – ha precisato l’ assessore Cutini – c’è una rete a Roma formata da centinaia e migliaia di volontari che dedicano energie per aiutare chi ha bisogno. Un mondo ricco e vasto che si è fatto carico di un aumento della povertà assoluta importante. Per povertà assoluta si intende quella che viene calcolata su un paniere di beni essenziali: latte, pane, un paio di scarpe. Inoltre il profilo dei nuovi poveri è diverso rispetto al passato – conclude la Cutini – le persone che frequentano le mense romane ora vengono dal ceto medio. Troviamo gli impiegati ma anche i commercianti e gli imprenditori”.


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