Autovelox attivi da oggi sulla Tangenziale Est e su viale Isacco Newton: scattano le multe

Alle sanzioni si aggiungono la decurtazione dei punti patente, fino a un massimo di dieci, e la sospensione della patente per le violazioni più pesanti

Da oggi non è più tempo di avvisi. I nuovi autovelox fissi installati sulla Tangenziale Est e su viale Isacco Newton entrano ufficialmente in funzione e iniziano a multare chi supera i limiti di velocità.

Dopo settimane di pre-esercizio, durante le quali le infrazioni venivano solo registrate, da lunedì 15 dicembre gli occhi elettronici sono pienamente operativi.

La conferma è arrivata dal Campidoglio. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha annunciato la fine della fase di test: ora ogni passaggio sopra i 70 km orari può trasformarsi in una sanzione.

In totale sono quattro gli impianti attivi. Due lungo la Tangenziale Est, nel tratto di via del Foro Italico: uno in direzione San Giovanni, l’altro verso lo Stadio Olimpico.

Gli altri due si trovano su viale Isacco Newton, uno per ciascun senso di marcia. Strade molto trafficate, spesso percorse a velocità elevate, dove il rispetto dei limiti diventa decisivo per la sicurezza.

Il limite è chiaro: 70 km orari. Superarlo può costare caro. Le sanzioni partono da circa 42 euro per chi eccede di poco, ma possono superare i 3.000 euro nei casi più gravi, quando la velocità oltrepassa di oltre 60 km/h quella consentita.

Non solo: sono previste la decurtazione dei punti patente, fino a dieci, e la sospensione della patente per le infrazioni più pesanti.

Resta la tolleranza prevista dal Codice della Strada, pari al 5 per cento con un minimo di 5 km/h, ma il messaggio dell’amministrazione è netto: la sperimentazione è finita.

L’obiettivo, spiegano dal Campidoglio, non è fare cassa ma ridurre gli incidenti e aumentare la sicurezza su alcune delle arterie più critiche della città. Per chi continua a correre, però, da oggi il conto arriva davvero.

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