Befera e l’acqua calda – Stampini – Balotelli e Berlusconi, Bersani e Messi – 185 milioni di dollari lassù sulle montagne – Luigi la bicicletta – La faccia di Schettino

Fatti e misfatti di gennaio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 30 Gennaio 2013

Befera e l’acqua calda

"Di fronte al Fisco – ha affermato, durante un convegno organizzato da "Il Sole 24 ore", il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera – gli onesti non scappano".

Scoperta dell’acqua calda. Certo che gli onesti non scappano: il problema è che continuano a scappare i disonesti (quelli, guarda caso, che hanno più soldi). Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, allora, avrebbe invece fatto bene a svelare finalmente quale inedita doccia fredda stia preparando per questi disonesti piuttosto che dire incredibilmente – come incredibilmente ha detto sempre al convegno organizzato da "Il Sole 24 ore" – che "ognuno è libero di fare quello che vuole". Dunque – secondo lui – anche i disonesti.

Stampini

"Speriamo – se n’è uscito il segretario del Pd, Pierluigi Bersani – che Dio abbia perso lo stampino di Berlusconi".

Non solo: speriamo che Dio abbia perso anche lo stampino di tanti, tanti altri politici. Di destra, di centro e di sinistra. E che scendano finalmente dal cielo, per salire in politica, gli angeli e gli arcangeli.

Balotelli e Berlusconi, Bersani e Messi

"Se il Milan di Silvio Berlusconi ha appena acquistato Mario Balotelli – ha scherzato il segretario del Pd, Pierluigi Bersani – io sto trattando Leo Messi per il "Bettola football club".

Va bene che si tratta di uno scherzo. Ma, tra il serio ed il faceto, Pierluigi Bersani farebbe bene a stare attento che non s’infili, nella trattativa, Mario Monti per portarselo, in extremis, a Viggiù. Nella squadra, magari, dei famosi pompieri.

185 milioni di dollari lassù sulle montagne

"Mezza settimana di politici, economisti, finanzieri e banchieri all’ "Economic World Forum" di Davos – si è valutato – è costata almeno 185 milioni di dollari".

Ma chi ha sborsato quella notevole somma, "lassù sulle montagne, tra boschi e valli d’or", nell’incantevole cittadina del Cantone dei Grigioni? "Tra l’aspre rupi eccheggia" che non sia stato alcuno degli illustri convenuti. Allora chi? Quale la risposta? "La montanara si sente cantare", ma nemmeno lei lo sa. "Cantiam la montanara", allora, aspettando che qualcuno lo riveli a "chi non la sa". La risposta, naturalmente, non la montanara.

Luigi la bicicletta

"Napoli senza bus – ha spiegato l’azienda municipale dei trasporti – perché non ci sono più soldi per acquistare il gasolio".

I napoletani, quando hanno eletto Luigi De Magistris sindaco, non hanno immaginato che avrebbero eletto un sindaco-bicicletta. E che, avendo voluto la bicicletta, un brutto giorno, invece di salire sui bus, toccasse loro di pedalare.

La faccia di Schettino

"Voglio tornare – ha confessato quel comandante Francesco Schettino il quale è andato a fracassarsi, con la "Costa Concordia", contro uno scoglio dell’Isola del Giglio e se n’è fottuto delle migliaia delle persone a bordo –  al timone di una nave da crociera".

Clamorosi vaneggiamenti. A Francesco Schettino, infatti, neppure un bambino darebbe da governare, in una pozza d’acqua, la sua barchetta di carta. Francesco Schettino, ma che faccia hai?


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