Bene il prolungamento metro B, ma che fine ha fatto l’Anello ferroviario?

Una risposta che tarda ad arrivare
V. L. - 6 Agosto 2011

La politica degli annunci prosegue e registriamo oggi i peana "intera rete" (verrebbe da dire) del Sindaco in ben due pagine del quotidiano più diffuso della capitale.

In tutto questo annunciare linee metropolitane e prolungamenti delle stesse da parte del primo cittadino, non una parola pedrò sull’Anello ferroviario.

Eppure il sindaco aveva solennemente promesso che avrebbe parlato di questo importante grande raccordo ferroviario, indispensabile per Roma all’Ad delle Ferrovie.

Signor sindaco, gliene ha parlato? E cosa le ha risposto? 

Nel frattempo ecco un comunicato dell’assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma sulla delibera del prolungamento della linea B.  

«L’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina della delibera sul prolungamento della linea B della Metropolitana da Rebibbia a Casal Monastero rappresenta un altro passo fondamentale per lo sviluppo delle infrastrutture del trasporto pubblico di Roma. Si tratta di un’opera che avrà un impatto assai positivo per la viabilità nella zona nord-est della città, permettendo una maggiore fluidificazione del traffico e un afflusso più agevole verso il centro ai tanti pendolari che si riversano quotidianamente in quel quadrante. L’Amministrazione sta lavorando e continuerà a lavorare affinché la nostra città abbia finalmente quelle infrastrutture che ha atteso per troppo tempo, portandola finalmente al livello delle altre grandi capitali europee».

Assessore, registriamo le sue dichiarazioni e, nell’attesa di queste importanti infrastrutture, sa dirci almeno lei, qualcosa sull’Anello ferroviario?

Non vorremmo che se ne riparlasse tra qualche anno, e che ci ritrovassimo con un anello… al naso.

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