Benvenuti (FI): “A Roma tramonta il porta a porta per la metà dei negozi”

Presidente di Ama nel triennio 2011 a gennaio 2014: "Sono passati dal programma Rifiuti Zero ad evviva i cassonetti stradali"
Redazione - 6 Febbraio 2021

Ennesimo passo indietro dell’Ama ai tempi della Sindaca Raggi  sulla raccolta porta a porta che interessa gli esercizi commerciali, le utenze non domestiche. Infatti con  il nuovo appalto, una gara ponte di nove mesi che interesserà  8 dei 16 lotti scaduti, di fatto il 50% delle utenze precedentemente servite dal porta a porta saranno costrette ad utilizzare i normali cassonetti stradali, quelli in pratica utilizzati  dai cittadini.

Si è passati dal programma rifiuti zero con l’ipotesi di scomparsa dei cassonetti stradali , all’evviva i cassonetti stradali.

E’ il commento di Piergiorgio Benvenuti, un passato da Presidente di Ama nel triennio 2011 a gennaio 2014 ed oggi Responsabile della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma.

“Altro che  la chiusura del ciclo dei rifiuti, l’aumento della percentuale di differenziata e della tariffazione puntuale,  come la Sindaca Raggi aveva garantito in campagna elettorale”.

 “Nulla è stato fatto per potenziare gli impianti, nessuna nuova isola ecologica, una percentuale di raccolta differenziata che non riesce ad avere un incremento sensibile, non solo, un aumento  della produzione dei rifiuti per ogni cittadino, con un pessimo servizio di pulizia, decoro e spazzamento delle strade. Ora anche la metà degli esercizi commerciali che tornano ai cassonetti”.

“Solamente parole e promesse, da parte dell’amministrazione guidata dalla Sindaca Raggi in questi anni, una ennesima bocciatura – conclude Benvenuti- un danno per la città di Roma e per l’immagine dell’intero Paese”.


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