Benvenuti: “Non sono più accettabili 300 discariche abusive a Roma”

Il Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale: "Necessaria prevenzione, manutenzione e controllo"
Redazione - 27 Agosto 2020

“Non è più accettabile accertare il ‘censimento’ di 300 siti abusivi nella Capitale, 23 ‘bombe ecologiche’ individuate da Arpa senza una adeguata soluzione di prevenzione immediata a garanzia della salute dei cittadini e della sicurezza ambientale del territorio.

E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale e responsabile delle politiche ambientali di Forza Italia a Roma.

“Baraccopoli, manutenzione inesistente degli spazi verdi, edifici pubblici abbandonati che diventano vere e proprie discariche, la golena del Tevere fuori controllo, e poi gli incendi,  molti dei quali di origine dolosa che vengono accesi proprio per smaltire in breve tempo il materiale raccolto, compresi pneumatici, plastica e gomma e che producono un inquinamento elevato nell’intero territorio urbano e nella periferia della città.

“Ben vengono le indagini delle Forza dell’Ordine e della magistratura per accertare responsabilità penali dirette, ma ci vuole prevenzione e controllo del territorio, sempre più abbandonato ed in mano a vere e proprie bande che si occupano di smaltire rifiuti, dando fuoco e gettando anche nel Tevere sostanze fortemente inquinanti.

“Tutto ciò produce -prosegue Benvenuti- un degrado diffuso, illegalità oltre ad un inquinamento del suolo, del Tevere e dell’aria a tutto svantaggio della salute dei cittadini e dell’ambiente.

“Intervenire con controlli alla fonte, individuare chi pratica una attività illegale come la raccolta dei rifiuti per poi smaltirli illegalmente, e poi controlli e manutenzione degli spazi e degli edifici comuni abbandonati.  utilizzo di tecnologie avanzate per contrastare questo fenomeno che nel corso dell’estate – conclude Benvenuti – si è fatto ancora maggiormente aggressivo con l’incremento esponenziale degli incendi”.


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