Berlusconi e Cavallo Pazzo – Pierfurbate – Il vituperio Ryanair – Il professor Monti e lo studentello Bersani

Fatti e misfatti di febbraio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 20 Febbraio 2013

Berlusconi e Cavallo Pazzo 

"La pioggia – secondo lo studio di alcuni ricercatori pubblicato dal "Journal of biometeorology" – favorirebbe la destra, nei giorni delle votazioni, assicurandole un seggio in più ogni 150 deputati da eleggere".

In Italia, essendo 630 i seggi alla Camera e 315 al Senato, in caso di pioggia, la destra guadagnerebbe, in proporzione, cinque seggi in più a Montecitorio e due seggi in più a Palazzo Madama. Quando Silvio Berlusconi lo verrà a sapere, farà arrivare immediatamente dalle Americhe, prima di domenica, qualche pronipote di Cavallo Pazzo o di Toro seduto. Perché gli facciano, in tempo utile, la loro tradizionale "danza della pioggia".

Furbate

"Parteciperebbe ad un Governo con Bersani ? – è stato chiesto, durante un "forum" all’ Ansa, al leader"di "Futuro e libertà per l’Italia", Gianfranco Fini – e lui, senza la minima esitazione, ha risposto: "Certamente sì, ma anche con Maroni"".

Il Gianfry, insomma, non è in verità sicuro di chi sia il vincitore delle prossime elezioni e, così, ha pensato bene di offrirsi spudoratamente sia a sinistra sia a destra. Resta però sempre – anche se lui finge di non saperlo e di non temerlo – un fatto determinante particolare: che riesca a venire eletto di nuovo in Parlamento. 

Il vituperio Ryanair

"Il volo Sr746 della Ryanair in partenza da Pisa per la belga Cherleroi con cento passeggeri a bordo – nella mattinata di oggi – è stato precipitosamente fermato, causa la perdita di carburante dai suoi serbatoi, proprio mentre stava raggiungendo la pista di decollo".

Dopo il precipitoso ritorno di un velivolo Ryanair decollato appena sei minuti prima, a causa di una densa nuvola di fumo poi rivelatasi – ufficialmenete – il semplice surriscaldamento della macchina del caffé a cialde, ecco il nuovo precipitoso alt di un altro aereo della compagnia irlandese. Se tornasse Dante, non inveirebbe più "Ahi Pisa, vituperio delle genti", ma "Ahi Ryanair, vituperio di Pisa".

Il professor Monti e lo studentello Bersani

 

"Penso che Bersani – ieri, a "Radio anch’io", Mario Monti ha contraddetto quanto più volte affermato in passato – possa governare bene".   Un ripensamento improvviso di Mario Monti? Può darsi, anche se  – visto il Bersani sì-Bersani no a giorni alterni – credibile solo fino ad un certo punto. Ma c’è stato poi il fatto che, comunque, Mario Monti non ha dimenticato, liberando il suo pensiero del giorno a "Radio anch’io", di essere un illustre professore. Ha subito tenuto ad aggiungere, infatti, che Bersani, come Presidente del Consiglio, dovrà essere "comprovato". Che, tradotto dal bocconiano all’italiano, significa che dovrà essere esaminato severamente per accertare se abbia studiato a dovere, si sia preparato da "110 e lode", abbia insomma appreso al meglio la lezione sul "buongoverno". Solo che l’illustre professore Mario Monti continua ad avere idee molto confuse, oltre che in economia, anche in democrazia. Nel caso specifico, ad esempio, non è riuscito ad avere chiaro, evidentemente, che – se Bersani dovesse proprio "comprovare" a qualcuno la sua capacità di governare il Paese – non dovrebbe certo farlo al sempre più presuntuoso professore Mario Monti, ma al popolo dei cittadini elettori.

 


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