Berlusconi, lo Schettino di Isabella – Ipa, commissariate il commissario

Fatti e misfatti di novembre 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 23 Novembre 2012

Berlusconi, lo Schettino di Isabella

"Il nostro Schettino che è Berlusconi – ha dichiarato l’ex fedelissima Isabella Bertolini – ci ha ormai lasciato, la nave si è arenata e a noi non rimane che calare le scialuppe".

Secondo l’ex fedelissima Isabella Bertolini, insomma, Francesco Schettino, ex comandante della "Costa Concordia", come Silvio Berlusconi, tuttora comandante – anche se non si sa bene se oggi in prima o in seconda – del "Pdl discordia". Francesco Schettino finito contro uno scoglio arido del Giglio, Silvio Berlusconi contro le rocce ricoperte di aldrovanda, violacea pianta carnivora. Cosicché, per salvarsi, l’ex fedelissima Isabella Bertolini – insieme con altri naufraghi come Giorgio Clelio Stracquadanio, Roberto Tortoli, Gaetano Pecorella e Franco Stradella – ha pensato bene di calarsi giù dal "Pdl discordia" e di puntare verso quell’isolotto di nome "Italia libera", spuntato su ad un suo cenno, magicamente, nel grande mare degli italici isolotti politici. E le stelle stanno a guardare. Immobili. Lassù. Come il povero Angelino Alfano. Immobile. Quaggiù.

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Ipa, commissariate il commissario

"I vertici dell’Ipa (l’Istituto di previdenza e di assistenza dei dipendenti comunali di Roma) – il segreto è stato scoperto proprio in questi giorni – hanno avuto, sui loro compensi, un aumento del 60%".

E’ grave che, nel momento in cui tutti gli italiani "non di vertice" sono stati costretti a stringere le proprie cinghie, i vertici dell’Ipa siano stati indotti ad allargare le proprie tasche per farci entrare più soldi. Ma ancora più grave è il fatto che, a maggio scorso, l’Ipa era stato commissariato proprio per arginare trattamenti di favore e "spese allegre". Complimenti vivissimi, allora, al commissario Giancarlo Fontanelli. Il quale, forse, non ha capito quale fosse il suo compito da portare a termine. O, se lo aveva capito, se n’è poi dimenticato. In ogni caso, comunque, chi può commissari il commissario.


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