Biblioteche di Roma: i circoli di lettura per leggere insieme

La stragrande maggioranza dei partecipanti agli attuali 52 sono donne (87 per cento)

Leggere per socializzare, per riscoprire insieme il gusto della lettura, per vedere il mondo attraverso gli occhi di un altro lettore. I circoli di lettura delle Biblioteche di Roma Capitale sono piccole realtà aperte e in continua evoluzione. Nel 2023 sono diventati 52, circa il 70 per cento in più  rispetto al 2021 quando erano 30. La crescita è stata repentina, se si pensa che oltre una ventina hanno iniziato la loro attività o l’hanno ripresa da un anno o ancora meno. La voglia di incontrarsi – per scambiarsi opinioni o riflessioni, scegliere temi da approfondire, svelare i misteri del sapere – prende angolature diverse e muove i partecipanti, in media una ventina di persone per ciascun gruppo. La stragrande maggioranza sono donne (87 per cento).

Il punto di partenza del viaggio-dialogo letterario – e per alcuni versi umano – possono essere uno o più  testi, spaziando tra romanzi, saggi, raccolte di poesie e di racconti. Alle pagine, che accompagnano fantasia e scoperta, si aggiunge l’ingrediente della curiosità. Ogni circolo è diverso dall’altro e ciascuno concorda la sua organizzazione o il modo in cui scegliere tra titoli e autori. C’è quello in lingua tedesca Deutschland lesen heute, il Word World Crossing in inglese, il Costellazioni dove si approfondisce anche la letteratura per ragazzi, il Futuri lettori in circolo dedicato alle gestanti e ai neo-genitori e il Tra le righe che mette al centro un argomento come motore delle proposte di lettura.

Per farne parte non importa l’età – alcuni circoli sono però formati da ragazzi e studenti universitari, come il Giovani della biblioteca Galline Bianche – o l’istruzione. Anche le barriere spazio-temporali sono superate con il collegamento da remoto: è il caso del gruppo di frequentatori della biblioteca Penazzato. Basta il desiderio di immergersi nelle pagine di un testo e affrontare la vita in compagnia dell’autore o protagonista di un libro. Sentire la sinossi-spiegazione dello scrittore e dialogare con lui è un’opportunità che i circoli, con le Biblioteche di Roma Capitale, hanno messo in campo. E con il Premio Strega gli incontri sono diventati appuntamenti per votare i candidati, fino alla cinquina finalista che sarà accolta, dopo la proclamazione, nella Casa delle Letterature il 16 giugno. Lo spirito che animò Maria Bellonci, fondatrice della competizione con gli Amici della domenica, rivive così nella composizione democratica e libera delle giurie-microcosmi di Roma Capitale.

Alcuni numeri:

– delle 40 biblioteche di Roma, 36 ospitano attualmente 52 circoli di lettura;

– i circoli erano 30 nel 2021;

– 29 i circoli esistenti da più di tre anni;

– 23 i circoli nati o ricostituiti da un anno o meno;

– 5 sono i circoli per ragazzi o giovani (fascia d’età complessiva dai 12 ai 25 anni, con differenze fra i vari circoli);

– 14 biblioteche hanno più di un circolo;

– i circoli di lettura delle Biblioteche di Roma sono costituiti in media da 20 persone, tra le quali si rileva una netta maggioranza femminile (circa l’87%);

– i componenti sono in gran parte in possesso di una laurea di secondo livello o di una laurea del vecchio ordinamento;

– i circoli sono composti prevalentemente da pensionati;

– 2 circoli in lingua operativi alla Casa delle Traduzioni: “Word World Crossing” (in lingua inglese) e “Deutschland lesen heute” (in lingua tedesca);

– 2 circoli tematici, dedicati alle gestanti e ai neo-genitori, operativi da qualche settimana alla Casa dei Bimbi: “Pance in circolo” e “Futuri lettori in circolo”;

– i circoli sono nati nel 2003 in concomitanza con il premio di Roma.

Vai alla pagina Facebook dei circoli di lettura .


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