Blitz nei quartieri dello spaccioDodici persone arrestate

A S. Basilio buste di hashish sotto il pavimento di un ascensore e cocaina nei vani dei contatori
Enzo Luciani - 24 Novembre 2011

Tra lo stupefacente sequestrato ieri nell’ambito di uno dei blitz pianificati dal Questore di Roma ed attuato a S. Basilio dagli uomini della Polizia di Stato ci sono anche buste di hashish che erano state nascoste sotto il pavimento di un ascensore condominiale.

A guidare gli agenti del Commissariato e delle Volanti, coordinati dal dr. Adriano Lauro, le unità cinofile della Questura, che hanno fiutato lo stupefacente ben occultato. Non è stato facile per gli agenti recuperare lo stupefacente, poiché hanno dovuto bloccare l’elevatore a metà corsa al fine di poter poi precedere al sequestro. A

naloga scena, sempre nel quartiere S. Basilio, si è verificata quando i cani hanno “puntato” il vano di uno dei contatori dell’energia elettrica, sempre ubicato all’interno di un’area comune di uno stabile. In questo caso il ritrovamento ha riguardato “confezioni” di cocaina.

Ma l’attività antidroga in zona S. Basilio ha condotto anche all’arresto di 3 persone.
In via Giacomo del Duca, nel corso di alcune perquisizioni di alcuni stabili ritenuti dagli investigatori possibili centri di spaccio,gli agenti del Commissariato hanno rinvenuto circa 700 grammi di sostanza stupefacente all’interno di un appartamento dove viveva un ragazzo di 23 anni.
Una volta all’interno della casa, il cane antidroga si è diretto verso uno zaino da scuola nascosto in un armadio della camera da letto del giovane. Al suo interno, gli agenti hanno rinvenuto una busta in cellophane contenente 550 grammi di marijuana. Altri 100 grammi di hashish sono stati rinvenuti all’interno di una scrivania assieme ad un bilancino di precisione e di materiale vario atto al confezionamento della droga. Nell’armadio gli agenti hanno trovato una scatola contenente 700 euro in contanti e numerosi assegni intestati al 23enne. P.D. è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli altri 2 arresti sono scattati invece per una “insolita coppia di soci in affari”, composta da una 64enne e un macedone di 23 anni.
La donna, alla vista degli agenti, ha tentato di liberarsi della droga gettandola nel water.
Gli agenti avevano sorpreso poco prima il suo “socio”, il macedone di 23 anni, che, dopo aver preso “un’ordinazione, ” era intento ad entrare nell’appartamento della complice per ritirare la “merce”. Quando l’anziana ha visto che a varcare la soglia oltre il giovane c’erano anche i poliziotti ha chiuso immediatamente la porta e si chiusa in bagno. Poi dopo qualche minuto ha aperto agli agenti come se nulla fosse. Nel bagno, ancora dentro il water, gli agenti hanno rinvenuto 4 bustine di cocaina e una di marijuana. Per V.E. e P.N. sono scattate le manette.
Gli altri arresti sono stati attuati nel corso dei controlli che in contemporanea hanno visto gli agenti in azione anche in altre zone della Capitale, tra cui Spinaceto, Torbellamonaca, Trastevere e S. Lorenzo ed Esposizione.

A Torbellamonaca un 47enne romano, arrestato per spaccio, è stato fermato a bordo della sua auto per un controllo è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Nel suo appartamento gli agenti del Commissariato e del Reparto Volanti hanno trovato due 2 panetti di hashish, oltre a 3.500 euro in banconote di vario taglio e alcuni foglietti riportanti nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
L’arresto è scattato anche per un 41 enne romano, sorpreso mentre era alla guida del suo scooter con 11 grammi di cocaina.

A Spinaceto un insospettabile ragazzo che utilizzava la casa di famiglia per “distribuire dosi”.
Ad insospettire gli agenti lo strano viavai di ragazzi che entravano e uscivano dall’abitazione. Insospettiti da quei “movimenti” si sono appostati nei pressi della casa e hanno aspettato l’uscita di un “cliente” trovandolo in possesso di una dose di marijuana. A quel punto è scattata la perquisizione nell’appartamento. All’interno di una libreria erano occultate sotto le copertine di alcuni libri varie dosi di hashish. In una valigetta 24 ore, inoltre, gli agenti hanno trovato un panetto di marijuana del peso di circa 600 grammi di sostanza stupefacente. Altre dosi di droga erano invece nascoste in dei barattoli sottovetro in cucina assieme a un bilancino di precisione.
Nel soppalco della sua abitazione oltre 13 grammi di cocaina gli agenti hanno rinvenuto anche un blocchetto con nomi ed importi riconducibile all’attività di spaccio.

A Trastevere sono caduti nella rete delle manette un tunisino e un marocchino di 22 e 24 anni.
Quando gli agenti di una Volante, impegnati in un posto di controllo, gli hanno intimato di fermarsi i due hanno fatto finta di accostare il mezzo. Appena i due agenti si sono avvicinati, i due hanno rimesso “in moto” e sono scappati. Gli agenti li hanno bloccati dopo pochi minuti mentre tentavano di liberarsi di un involucro trasparente che, recuperato dagli agenti, conteneva 500 grammi di marijuana. Per E.L.R. e H.S. sono scattate le manette.

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Nella rete degli agenti della Questura sono finiti anche i soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale, con ripetuti controlli presso i domicili degli stessi.

Durante il controllo domiciliare di un pregiudicato sottoposto alla libertà vigilata gli agenti hanno scoperto una “coltivazione” di droga.
Nell’abitazione dell’uomo, un 29enne romano, gli agenti hanno trovato una pianta di marijuana, oltre a della cocaina già suddivisa in dosi, e della sostanza da taglio. Rinvenuti anche 300 euro in contanti e un foglietto riportante nominativi e cifre.

Arrestato per evasione, invece, un anziano di 92 anni sottoposto agli arresti domiciliari, assente “ingiustificato” al controllo.
Rintracciato poco dopo in sella a una bicicletta, l’anziano si è giustificato con gli agenti riferendo che era stato costretto ad uscire per andare ad annaffiare il suo “orto”.

Il video di alcune operazioni http://www.poliziadistato.tv/c_aPWr3voxOw


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