

Nel dettaglio, la proposta prevede il ripristino della procedibilità d’ufficio per il furto con destrezza, e l’introduzione di una aggravante quando il borseggio è commesso in gruppo
Non un’iniziativa spot, ma il tentativo di dare una risposta strutturale a un fenomeno che da anni colpisce le grandi città italiane.
Il Movimento 5 Stelle ha presentato stamane, giovedì 18 dicembre, alla Camera una proposta di legge contro il borseggio sui mezzi pubblici, al centro di una conferenza stampa tenuta al Palazzo dei Gruppi parlamentari.
A introdurre il provvedimento è stata la deputata Marianna Ricciardi, che ha rivendicato il lavoro portato avanti negli ultimi due anni:
«Il fenomeno dei borseggi nelle metropolitane e sui mezzi pubblici non è nuovo e non può essere affrontato con misure estemporanee. Qui ci sono istituzioni e cittadini che chiedono una cosa semplice: la libertà di muoversi in sicurezza. E la sicurezza deve essere garantita dallo Stato».
Tra gli ospiti anche Simone Ruzzi, noto sui social come Cicalone, creator che da tempo documenta i borseggi nelle metropolitane e che di recente è stato aggredito nella metro di Roma. Il suo intervento è stato uno dei più duri: «Non parliamo di furti con destrezza, ma di vere e proprie violenze. Quando un turista racconta un borseggio sui social scrive che “gli italiani sono ladri”. Poi però bisogna spiegare che esistono gruppi organizzati, spesso stranieri, e non singoli episodi isolati».
Ruzzi ha poi denunciato quella che considera una mancanza di tutela: «Se voglio vivere in maniera civile non sono né di destra né di sinistra. Il mio aggressore oggi è a casa e ride della giustizia italiana. Se non lo arresteranno, io mi sentirò autorizzato a smettere di essere una vittima».
Nel dettaglio, la proposta di legge del M5S prevede il ripristino della procedibilità d’ufficio per il furto con destrezza, l’introduzione di una aggravante quando il borseggio è commesso in gruppo, l’obbligo per le prefetture di adottare piani straordinari di prevenzione e la creazione di una piattaforma digitale per consentire ai cittadini di presentare denuncia in modo più semplice e rapido.
Alla conferenza hanno partecipato anche rappresentanti del mondo della sicurezza e della vigilanza: Domenico Pianese, segretario generale del Coisp, Antonio Del Greco, direttore operativo di Italpol Vigilanza, e Francesco Alongi, fondatore del canale Radio Vigilanza.
Un confronto che ha acceso nuovamente i riflettori su un tema che tocca quotidianamente pendolari, turisti e cittadini, e che ora approda in Parlamento con l’obiettivo di trasformare l’indignazione in norme concrete.
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