Calcio antico romano con l’Haspartum Centvria, una bella realtà di Roma

Il 24 aprile 2022, presso l'impianto di Rugby a Tor Tre Teste un incontro con la squadra toscana dei Rossi Santa Trinita
Fernando Potasso - 26 Aprile 2022

Si è svolto il 24 aprile 2022, presso l’impianto di Rugby a Tor Tre Teste, nel cuore del municipio V, un incontro di calcio antico romano tra l’Haspartum Centvria Roma e la squadra toscana dei Rossi Santa Trinita. Uno spettacolo sportivo senza esclusioni di colpi all’insegna del rispetto e rievocativo in occasione del Natale di Roma con figuranti dell’antico impero romano.

L’evento che ha visto la presenza della famiglia Pozzi, si è svolto a sostegno della ricerca della Giustizia per Gian Marco Pozzi, Gimmy, scomparso a Ponza per cause ancora da accertare.

Ma cosa è il calcio antico romano?

Un gioco molto diffuso nell’epoca imperiale ma poco noto ai tempi nostri e molto poco studiato dagli storici moderni. Si tratta di un gioco a squadre, atletico, maschio, oggi diremmo sport di contatto, assimilabile al nostro calcio, al nostro rugby e alla nostra pallamano.

L’Harpastvm prevedeva l’utilizzo di una palla la cui misura si crede variasse da quella di un moderno pallone da calcio a quella di uno da pallamano. Questo sport veniva anche chiamato infatti il “gioco della palletta”.

L’Harpastvm è un gioco già documentato durante le campagne di conquista della Grecia del II secolo a.e.v. L’origine stessa della parola deriva dal verbo greco “harpàzo” che significa sottrarre, togliere con forza, strappare via; termine che già di per sé dà l’immagine del tipo di sport. Merito a questi ragazzi per averlo riportato in auge.

Ecce Vinum

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