Cambio appalto mense scolastiche al via

Amministrazione ha dialogato con aziende e tutelato lavoratori e garantito lavoratori e qualità del servizio
Redazione - 4 Gennaio 2020

Dal 7 gennaio prenderà il via il nuovo servizio di ristorazione educativa e scolastica di Roma Capitale. L’Amministrazione ha garantito e tutelato la qualità del servizio e i livelli occupazionali per i lavoratori.

A tutela dei lavoratori l’Amministrazione Capitolina ha da subito inserito all’interno della gara d’appalto una clausola sociale a garanzia dei livelli occupazionali.

Il dialogo tra Amministrazione e aziende aggiudicatarie ha portato alla sottoscrizione dell’impegno da parte delle aziende ad assicurare la continuità dei rapporti di lavoro, le mansioni e i parametri orari nei confronti dei dipendenti interessati che erano impiegati nei servizi del precedente appalto, compreso il personale delle cucine dei nidi comunali della società Roma Multiservizi SpA e delle società che gestivano il servizio in autogestione. Nel quadro delle garanzie così assicurate dall’Amministrazione lungo l’intero iter procedurale, i sindacati hanno sottoscritto con le imprese aggiudicatarie un accordo di cambio appalto che si è concluso con successo, tanto da revocare lo sciopero annunciato.

Al contempo, l’Amministrazione ha ricevuto comunicazione che sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno rigettato le richieste di sospensiva della procedura che erano state avanzate da alcune aziende. L’intera procedura è stata sottoposta alla vigilanza dall’Anac, nell’ottica di garantire massima trasparenza e tutela.

L’aggiudicazione è avvenuta in base all’offerta economicamente e qualitativamente più vantaggiosa, nell’ottica di garantire il migliore servizio per più piccoli. Il costo medio a pasto dell’appalto al via risulta superiore al precedente.

Con questo cambio appalto si interrompono le proroghe di affidamento finora avvenute, che hanno di fatto mantenuto invariato lo status quo, e si riattiva quindi un virtuoso meccanismo di mercato.


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