Campagna anti-zanzara 2020, le norme per i privati

Roma Capitale ha emesso l’Ordinanza Sindacale contenente le disposizioni per contrastare la sua diffusione
Redazione - 1 Giugno 2020

Roma Capitale ha emesso l’Ordinanza Sindacale contenente le disposizioni per contrastare la diffusione della zanzara nei condomini e nelle aree private. La collaborazione dei cittadini concorre in maniera determinante all’efficacia degli interventi dell’Amministrazione in corso sul suolo pubblico.

Due le principali raccomandazioni: effettuare interventi preventivi antilarvali e privilegiare i prodotti biologici.

Nel provvedimento, in vigore fino a dicembre 2020, sono indicate le modalità di esecuzione dei trattamenti, i prodotti di cui è vietato l’utilizzo e le norme a salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.

I punti principali

Coprire ermeticamente o eliminare contenitori dove potrebbero formarsi ristagni e mantenere in efficienza gli impianti di raccolta delle acque. Svuotare frequentemente recipienti di uso comune come sottovasi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi e simili.

Per i trattamenti preventivi antilarvali sono da privilegiare prodotti biologici o ecologici registrati ed autorizzati dal Ministero della Salute. I proprietari delle aree possono eseguire direttamente il trattamento o avvalersi di imprese specializzate.

Qualora sia necessario effettuare trattamenti contro la diffusione delle zanzare adulte, esclusivamente in casi di effettiva infestazione, gli interventi devono essere eseguiti da operatori professionali adeguatamente formati.

Amministratori di Condominio, singoli cittadini e Consorzi per poter effettuare il trattamento contro le zanzare adulte devono darne comunicazione preventiva, con apposito modulo, alla Direzione Promozione Tutela Ambientale e Benessere degli Animali del Dipartimento Tutela Ambientale, per eventuali controlli.

In questo caso i prodotti utilizzati devono essere specificatamente autorizzati, privi di solventi derivati dal petrolio e soprattutto è vietato l’utilizzo di prodotti classificati ad elevata tossicità.

Gli amministratori di condominio devono, inoltre, comunicare alla Direzione Promozione Tutela Ambientale e Benessere degli Animali del Dipartimento Tutela Ambientale, attraverso la compilazione di un apposito modulo, l’elenco dei condomini dove è stato avviato il programma di disinfestazione per il controllo della diffusione della zanzara tigre.

Parallelamente, prosegue l’azione del Dipartimento Tutela Ambientale nei vari municipi in base alle segnalazioni dei cittadini e al monitoraggio effettuato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Gli operatori eseguono interventi preventivi larvicidi su caditoie stradali, tombini e griglie utilizzando esclusivamente prodotti biologici autorizzati. La sostanza completamente atossica, in formulazione granulare ha una residualità di 4 settimane ed è efficace contro tutte le popolazioni di zanzare.


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