Campidoglio, anche Funzione Pubblica ha espresso parere negativo su fattibilità progressioni verticali

L'assessore De Santis: "A malincuore per persone coinvolte, riscontriamo impossibilità giuridica di attuarle "
Redazione - 20 Settembre 2019

Lo scorrimento delle graduatorie per la procedura selettiva del 31.12.2009 nei confronti degli idonei, riferita a progressioni verticali, non è attuabile in quanto non sussistono i relativi presupposti di legge, come certificato da tutta la giurisprudenza in materia e da una recente sentenza. A ciò si aggiungono i riscontri rappresentati in un parere prodotto dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in risposta all’apposita richiesta formulata dall’Amministrazione capitolina.

Antonio De Santis

“Non esistono presupposti giuridici che consentano la fattibilità delle progressioni verticali. Oltre alla specifica sentenza in materia, ci troviamo inoltre a dover recepire quanto indicato nel parere espresso dalla Funzione Pubblica. Abbiamo incontrato le persone coinvolte e messo in campo tutti gli strumenti nelle nostre competenze per approfondire la loro posizione ma, a malincuore, riscontriamo con gli organi competenti che le progressioni verticali non sono attuabili. Il quadro giuridico di riferimento è chiarissimo in questo senso”, commenta l’Assessore al Personale Antonio De Santis.


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