Campidoglio: Approvato protocollo con FGCI per la “Casa delle nazionali” al Salaria Sport Village

Raggi: "Una sinergia che rappresenta un’opportunità importante per la città di Roma". Caudo: "Altro tassello per la rinascita della Salaria"
Redazione - 1 Agosto 2019

La Giunta Capitolina, con la Delibera n. 148 immediatamente eseguibile e approvata nella riunione del 30 luglio, ha determinato l’approvazione di un Protocollo di intesa tra Roma Capitale e la Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) per la definizione di un progetto comune che, valorizzando il complesso immobiliare ‘Salaria Sport Village’, sito in Via San Gaggio 5, darà vita alla ‘Casa delle Nazionali’.

Il Centro, al cui interno verrà realizzato anche un Centro medico-fisioterapico all’avanguardia, potrà ospitare le Nazionali di calcio italiane; realizzare scambi con società sportive anche internazionali, incontri con Nazionali straniere e favorire lo svolgimento di attività tecnico-preparatorie per le Nazionali giovanili maschili e femminili, nonché programmi mirati per la valorizzazione dei giovani.

Un progetto che, grazie allo sviluppo e alla promozione dell’attività sportiva ad alto livello e all’apporto di competenze e professionalità specifiche, permetterà alla città di Roma di godere di ulteriore attrattiva internazionale oltre che di una rilevante valenza sociale grazie, come proposto dalla FIGC, all’elaborazione di progetti rivolti a giovani provenienti da famiglie disagiate, a persone diversamente abili e alla realizzazione di una progettualità di responsabilità sociale.

L’attuazione del Protocollo in oggetto è subordinata alla conclusione della procedura di trasferimento definitivo del compendio al patrimonio di Roma Capitale a seguito della confisca dello stesso e che non comporterà impegni di spesa a carico dell’Ente, perché l’investimento economico per il riammodernamento e la gestione ordinaria e straordinaria saranno presi in carico dalla FIGC. La Federcalcio, infatti, è intenzionata ad investire nella struttura per realizzare un polo sportivo d’eccellenza che, oltre al calcio e attraverso la collaborazione con altre Federazioni, possa ospitare diverse discipline sportive. Un’iniziativa prodromica alla realizzazione di una vera e propria Accademia di alta formazione, nella quale si affiancheranno diversi percorsi didattici rivolti ai giovani e agli atleti che si preparano per il post carriera.

“Una sinergia che rappresenta un’opportunità importante per la città di Roma e un regalo alle Nazionali di calcio, ma che non dimentica l’aspetto etico oltre che educativo dello sport” ha commentato la Sindaca Virginia Raggi. “Vogliamo realizzare un programma che, attraverso una sana progettazione, favorisca inclusione sociale e integrazione rivolgendo la propria attenzione anche a quelle fasce di utenza meno fortunate”.

“Quello della Giunta Capitolina è un atto importante, per il quale ringrazio in particolare la Sindaca Raggi – dichiara il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina – è stato avviato un iter che nelle nostre intenzioni porterà alla realizzazione di qualcosa di unico, dal grande impatto sotto il profilo sportivo ma anche sociale e formativo”.

È quanto affermano Roma Capitale e Federazione Italiana Gioco Calcio, in una nota congiunta.

 

CASA DELLE NAZIONALI, CAUDO: “ALTRO TASSELLO PER LA RINASCITA DELLA SALARIA”

“Con la “Casa delle Nazionali” presso il ‘Salaria Sport Village’, viene posto un altro tassello per quella rinascita della Salaria che da tempo, ormai, auspichiamo e promuoviamo”. Così, in una nota, commenta Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, la notizia dell’approvazione da parte della giunta capitolina del Protocollo d’intesa tra Roma Capitale e la FIGC lo scorso 30 luglio.

“E’, questo – prosegue Caudo –  il segnale positivo di un futuro possibile per un’area dall’enorme potenziale in cui, come dimostrano anche le esperienze maturate in questi mesi e che hanno condotto alla chiusura del TMB e all’inaugurazione di Citylab 971, i cittadini e i giovani sono posti al centro del cambiamento. Ora occorre, una volta di più, imprimere un’ulteriore accelerazione a questo processo, con un investimento reale, ideale e di senso su quelle fermate del treno – Fidene, Settebagni e Nuovo Salario – così vicine ma  ancora non accessibili ai fruitori e indirizzare la bonifica e la riconversione dell’area ex TMB nell’ambito di una visione complessiva della nuova vita della via Salaria, come promesso e già avviato dal Presidente AMA  Luisa Melara”.


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