

Il giovane consigliere subentrerà a Giulia Tempesta, chiamata a guidare la segreteria politica del sindaco Roberto Gualtieri
Dopo settimane di veti incrociati, rinunce eccellenti e malumori serpeggianti nel gruppo Pd, il nome su cui si è trovata finalmente la quadra è quello di Lorenzo Marinone. Il giovane consigliere democratico, eletto a Monteverde, è a un passo dal diventare il nuovo presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Capitolina. Una nomina che – salvo sorprese dell’ultima ora – sarà formalizzata nelle prossime ore.
Marinone subentrerà a Giulia Tempesta, chiamata a guidare la segreteria politica del sindaco Roberto Gualtieri, lasciando così vacante una delle poltrone più strategiche dell’aula Giulio Cesare. E se la scelta del successore sembrava inizialmente una formalità, si è invece trasformata in un braccio di ferro interno al Pd, tra ambizioni personali e schermaglie tra correnti.
Il primo nome a saltare è stato quello di Andrea Alemanni, già vice di Tempesta e presidente della commissione Commercio, che ha declinato l’offerta. Poi il silenzio su Riccardo Corbucci, figura di peso ma evidentemente non gradita a tutta la maggioranza.
A quel punto è spuntata l’autocandidatura di Giovanni Caudo, presidente della commissione Pnrr, sostenuto da Roma Futura e deciso a rivendicare un ruolo più centrale per la sua commissione, da tempo in ombra dopo l’ingresso in giunta dell’assessore Pino Battaglia.
Ma tra veti, timori di squilibri interni e incarichi ancora da assegnare, la scelta è ricaduta su un profilo che potesse mettere tutti (o quasi) d’accordo. Lorenzo Marinone è considerato “neutro”, poco esposto nelle dinamiche di corrente ma solido sul piano politico. Giovane, preparato, capace di mediare, rappresenta un tentativo di ricucire le fratture e rimettere in carreggiata una maggioranza che ha bisogno di compattezza, soprattutto ora.
L’elezione ufficiale dovrebbe avvenire già domani. E se la tensione nel Pd non è ancora del tutto evaporata, la nomina di Marinone potrebbe segnare una tregua utile per voltare pagina e rimettere il focus sull’attività amministrativa.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.