Campidoglio: parte monitoraggio su grandi alberi anche in ville storiche e nei municipi I e II

L'assessora Pinuccia Montanari: “Recuperiamo anni di incuria”. Intanto ieri un altro grande pino è crollato al Flaminio
Redazione - 15 Settembre 2017

Ieri, 14 settembre 2017, intorno alle 8, al Flaminio, nel parcheggio del Ministero della Marina (lungotevere delle Navi) un pino di grandi dimensioni è crollato precipitando su un’auto; per fortuna non si sono registrati feriti. Questo è solo l’ultimo di oltre 30 episodi registrati dall’inizio dell’anno in diverse zone della Capitale.

Sul controllo, monitoraggio e interventi sulle grandi alberature, questa mattina alle ore 11:17, il Campidoglio, attraverso l’Ufficio stampa ha diffuso il seguente comunicato:

“Proseguono speditamente i lavori di monitoraggio, sorveglianza, custodia e pronto intervento h24 sulle alberature comunali. – scrive il Campidoglio – Dopo la partenza di luglio con i municipi IX, XI, XII e XIII, le operazioni si estendono anche ai municipi I e II e a tre ville storiche, Villa Ada, Villa Glori e Monte Antenne. Più di 82mila alberi tra pini, platani, lecci e altri generi di ‘prima grandezza’ (pari o superiori ai 20 metri) verranno controllati, monitorati e — se necessario — potati, abbattuti e ripiantati”.

“Questo è il risultato del bando di gara europeo che si è concluso con l’affidamento dei lavori, relativi a nove lotti, alle ditte aggiudicatrici per un valore complessivo di 3 milioni e mezzo di euro. La durata dell’appaltone è di 1 anno e mezzo, tempo utile per pianificare la programmazione successiva. L’obiettivo è ridurre al minimo il rischio di incidenti, tutelare lo straordinario patrimonio arboreo della Capitale, porre le premesse per successivi lavori di manutenzione, pianificare le attività di ripiantumazione.”

Il comunicato registra poi le dichiarazioni dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari: “Così rispondiamo alle accuse di chi sostiene che nulla è stato fatto per il verde in città. Stiamo portando avanti un lavoro importante e impegnativo che vuole colmare circa dieci anni di ritardi e di incuria che hanno messo in sofferenza gran parte dei 330mila alberi della città”.

“Tutti i giorni – conclude il Campidoglio – saranno operative squadre a lavoro per la potatura delle piante, rimozione dei rami e abbattimento di alberi secchi nel più ampio rispetto del patrimonio arboreo. È attivo anche il servizio di pronto intervento h24, entro 1 ora dalla segnalazione. I tecnici abilitati redigeranno inoltre una scheda di valutazione per ogni singola pianta controllata, consentendo il censimento e l’aggiornamento del database in possesso di Roma Capitale. Tale operazione rappresenta una prima fase di screening utile a valutare gli interventi che si rendono necessari.”


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