I candidati comunali e municipali eletti e non eletti rischiano di pagare una multa di oltre 25mila euro

Se non presenteranno entro 90 giorni le dichiarazioni sulle spese elettorali
di Sergio Scalia - 19 luglio 2016

Con le Leggi n. 515/1993 e n. 43/1995 sono state definite le norme per la gestione e la comunicazione delle spese elettorali per i Parlamentari, norme estese successivamente ai candidati degli Enti locali dalla Legge n. 96/2012. Con la Legge  n. 13/2014 è stato abolito il finanziamento dei partiti e vengono regolamentate le nuove forme di contributo alla politica rendendo più stringenti i vincoli e i controlli, che prima erano applicati in modo più leggero.

Le norme sulle spese elettorali obbligano ogni candidato alle elezioni comunali e municipali a presentare un resoconto entro 90 giorni dalla proclamazione degli eletti, che a Roma è avvenuta per il Comune e per i Municipi tra il 22 e il 23 giugno 2016.

urnaTale comunicazione deve essere effettuata da tutti i candidati eletti e non eletti, sia se hanno effettuato spese elettorali, sia se non hanno speso un euro per la campagna elettorale. Nel caso si siano ricevuti contributi elettorali, vanno compilati degli appositi moduli firmati dal mandatario con tutte le movimentazioni bancarie effettuate. Nel caso più diffuso, in cui i candidati non abbiano ricevuto alcun contributo, né effettuato spese elettorali , basta compilare un modulo di “Dichiarazione negativa di spese elettorali”.

Tutte le dichiarazioni dei Consiglieri Comunali vanno presentate entro il 22 settembre al Presidente del Consiglio Comunale e al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale presso la Corte d’Appello di Roma, che, con una Delibera dell’11 maggio 2013, ha dichiarato la propria incompetenza ad esaminare i rendiconti dei candidati ai Consigli Municipali.

Pertanto i Candidati nei Municipi debbono presentare la propria dichiarazione soltanto ai Presidenti dei Consigli Municipali entro 90 giorni dalla proclamazione (avvenuta generalmente il 23 giugno).

La legge prevede che, in caso di mancato deposito della dichiarazione del candidato nei tempi previsti, si applica una sanzione che va da 25.822,845 euro fino a 103.291,38 euro.

Per i consiglieri eletti, oltre alla multa, si effettua un sollecito  e, se entro 15 giorni non si produce la dichiarazione, si procede alla decadenza dalla carica.

Per le migliaia di candidati ai consigli municipali che non sono stati eletti e che non hanno fatto spese elettorali, basterebbe consegnare ai Presidenti dei Consigli Municipali una dichiarazione protocollata sulla base del modulo comunemente utilizzato.

Per i candidati al Comune la dichiarazione va consegnata al Presidente del Consiglio Comunale e al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale presso la Corte d’Appello di Roma.

I riferimenti normativi e la modulistica possono essere consultati e scaricati alla pagina http://www.scalia2001.it/comunali-2016.htm

UN DIVERSO PARERE è GIUNTO IN REDAZIONE NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PUBBLICAZIONE DI QUESTO ARTICOLO


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