Canti per ogni età all’11° Incontro corale al Teatro Tendastrisce di Roma

Il 13 e 14 ottobre 2012 con la partecipazione di otto gruppi
Enzo Luciani - 15 Ottobre 2012

Rimarrà a lungo nei nostri occhi e nei nostri cuori l’immagine del Coro “Le mani colorate”, formato da bambini e ragazzi sordi di età compresa tra i 6 e i 18 anni, diretto dalle dottoresse Marilena Boschin, Letizia Saltarelli e Mariangela Peduto, esperte in Lingua dei Segni Italiana che ha eseguito brani in Lingua dei Segni Italiana in contemporanea con il “Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Latina”.

E altrettanto resterà incancellabile il ricordo delle emozioni regalate dal giovanissimo Coro Marco Polo della Scuola per l’Infanzia Marco Polo, Sezione B, nato quest’anno da un percorso spontaneo di pochi mesi di educazione musicale tenuto dal M° Paula Gallardo. Il coro, diretto dalla stessa Gallardo si è esibito accompagnato dal violino del M° Cristina Schnyder e dal pianoforte del M° Fabiana Avoli nel brano popolare ebraico dell’est europeo “Tombai”, in quello spagnolo “La pernice” e in “Dinosauri” di Tullio Visioli.

Ed è molto confortante constatare che la realtà dei cori vocali non è appannaggio di adulti e anziani, ma è un’attività molto presente anche nelle giovani e giovanissime generazioni. Di avercene proposti alcuni ringraziamo soprattutto la direttrice artistica Paula Gallardo e la responsabile organizzativa Palmira Pasqualini che con la collaborazione e l’abnegazione del Coro Accordi e Note (sia nell’accoglienza che nell’attività di ristoro) hanno condotto in porto questa undicesima edizione della rassegna Incontro Corale in cui si sono alternati, nelle due serate di sabato 13 e domenica 14 ottobre 2012 presso il Tendastrisce di via Perlasca 69, oltre al coro ospitante, diretto dai Maestri P. Gallardo e Antonio Orsini, i cori Rutuli Cantores, diretto dal M° Costantino Savelloni, il Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Latina e Le Mani colorate diretto dal M° Monica Moiella (direttori LI.S: dott.sse Ma Boschin-M. Peduto-L. Saltarelli, pianista M° Remigio Coco, il Gruppo Vocale Cristallo.

Il Coro Accordi e Note ha proposto nella prima serata i brani: “A mezzanotte in punto” della trdizione veneta, “Napul’è” un arrangiamento da P. Daniele e “Affresco italiano (trascriz. di L. Pietropoli; nella seconda: la “Canzone dei soldati” (da La Gatta Cenerentola), “La gatta” (adatt. di A. Di Pietro da Gino Paoli) e “Nannì” di P. Silvestri, cantata e ritmata anche dal pubblico pludente. Il coro locale ogni anno segna un lento, deciso perfezionamento nelle sue esibizioni.

Il Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Latina e Le Mani colorate, diretto dalla sua fondatrice M° Monica Molella, formato da 41 coristi tra i 7 e i 16 anni ha presentato un repertorio che spazia dalle musiche tradizionali per voci bianche, al gospel, alla polifonia, alle colonne sonore. Dal 2010 è affiancato dal Coro “Le Mani colorate” nato da un’idea del M° Monica Molella in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi – Sezione di Latina e che persegue la finalità di avvicinare bambini e ragazzi sordi all’esperienza musicale, intesa come globalità e pluralità di linguaggi: educazione vocale, esperienza corporea, uso di strumenti percussivi, creando linguaggi artistici efficaci e coinvolgenti, per valorizzare le differenze in quanto ricchezza di potenziale espressivo e comunicativo. Il loro programma: Vois sur ton chemin (dal film ‘Les Choristes’) di Barratier-Coulais, La Nanita nana (Tradiz. spagnolo), Hallelujah di L. Choen, Adiemus di K. Jenkins, I have a dream di Abba, I will follow him dal film ‘Sister act’, Hail holy queen dal film ‘Sister act’. Tutti brani che hanno portato una forte ventata di gioventù, emblematicamente sottolineata dalle tremule e coinvolgenti mani colorate di rosso che hanno ritmato i brani eseguiti.

Il Coro Rutuli Cantores nato ad Ardea (RM) nel 1990 e guidato dal M° Nerio Mazzini, con al suo attivo oltre 300 concerti e partecipazioni ad incontri, rassegne e concorsi corali sia in Italia che all’estero, con la direzione del M° Costantino Savelloni ha proposto con successo: Madonna tu mi fai lo Scorrucciato di Anonimo (XVI Sec), Cortesani; E canterà e Intorno a la cuna, tutti e tre di Bepi De Marzi; Ninna Nanna e E lo mio amore, entrambi di Piero Caraba, Stornellata Romana di Innocenzi-Rivi (Arm. L. Pietropoli), An Irish Blessing, canto tradizionale irlandese (Arm. J. Moore).

Ha concluso la serata di sabato il Gruppo Vocale Cristallo, diretto dal fondatore M° Piero Melfa, che ha eseguito: Tanto pe cantà di Petrolini-Simeoni, Trittico montanaro di Autori vari, L’uva fogarina, Popolare, Siam venuti a cantar maggio, Pop., (tutti e quattro armonizzati da L. Pietropoli), Java Jive di M. Drake-B. Oakland (Arm. Kirby Shaw), Ragliabà di Galdieri-D’Anzi (Arm. E. Razzicchia) e A banda di C. B. De Hollanda-A.Amurri(Arm. E. Dias Carvalho).

Se la prima serata è stata scoppiettante ed esplosivamente giovane, quella di domenica 14 ha proposto brani più impegnativi e di complessa esecuzione, nel segno di una lunga pratica di attività corale.

Oltre al Coro Accordi si sono esibiti la Nova Schola Cantorum di Arsoli nata nel 1996, sotto la direzione del M° Giovanna Serafini. Il suo repertorio spazia dalla musica polifonica sacra (soprattutto quella dal XVI al XIX secolo), a quella profana e popolare. La sua esecuzione, affidata al M° Carla Ferrari, ha proposto il Magnificat di G. B. Pergolesi: Magnificat; Et misericordia; Deposuit; Suscepit Israel; Sicut locutus est; Gloria e Cantate Domino di V. Miserachs:

Il Coro della Terra, costituito nel 2004 da Alessia Calcagni, ha come scopo: viaggiare e far viaggiare il pubblico per mezzo della musica cercando di esplorare l’idioma di ciascun paese, attraverso suoni e scale tipici, cantandoli in lingua primordiale. Nella sua esibizione ha offerto i suggestivi brani Negro bembon (Cuba – De Grenet), Nade Gau (Indonesia), The click song (Sud Africa – M. Makeba), Habanera (Italia, Alessia Calcagni); Hung Lou Meng (Cina – Ts’ao Hsueh-Ch’in), Dzalakoa (Madagascar – Anonimo), Sakura (Giappone – Anonimo), Oza, oza (Sud Africa – Anonimo). I brani, armonizzati da A. . Calcagni, sono stati accompagnati dal violoncellista Enrico Peluso e diretti dal M° Alessia Calcagni

Ha concluso la Rassegna il Coro polifonico della Basilica di Sant’Agnese Fuori Le Mura, fondato nel 1980, dal 1999, il suo repertorio spazia dalla polifonia rinascimentale sacra e profana fino alla musica contemporanea, passando attraverso il canto popolare e folkloristico. Diretto dal M° Roberto Musto (al pianoforte: Simone Temporali) ha eseguito i brani Sicut cervus di G. P. da Palestrina; Der 42° Psalm. 1° Chor di F. Mendelssohn; dall’Oratorio di Natale di J. S. Bach:Wie soll ich dich empfangen; Schaut hin; Seid froh die weil; lo Spiritual tradizionale Go down, Moses; Hallelujah dal “Messiah” di G. F. Händel; Tourdion di Anonimo XV sec.; un’Antologia Romana di Anomimo ed infine Inno alla gioia di L. van Beethoven

Vanità di Branduardi è stato infine il canto che è stato eseguito all’unisono da tutti i cori intervenuti nelle due serate, alle quali è intervenuta la consigliera e presidente della Commissione Cultura del VII municipio Cecilia Fannunza che ha premiato i gruppi che si sono esibiti, con targhe e con fiori della Fioreria Daniela, insieme al presidente del Centro Culturale Lepetit Giorgio Grillo  la direttrice artistica Paula Gallardo e la responsabile organizzativa Palmira Pasqualini.

Molto apprezzato il ristoro offerto ai partecipanti dall’organizzazione e dal Coro Accordi e Note.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli sponsor che sostengono questa benemerita iniziativa in primis: VII municipio e Consorzio Aic.

Le foto sono di Franco Giorgi 


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