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Carte d’identità, scatta l’allarme a Roma: 350 mila da sostituire entro agosto 2026

Previsti rinforzi negli uffici anagrafici e una campagna per evitare la corsa dell’ultimo minuto

Una vera e propria corsa contro il tempo. A Roma sono ancora quasi 350 mila le vecchie carte d’identità cartacee in circolazione che dovranno essere sostituite entro il 3 agosto 2026, data in cui il documento di carta perderà definitivamente validità.

La Giunta capitolina, su proposta dell’assessore ai Servizi Demografici Giuseppe Battaglia, ha approvato una memoria che fotografa la situazione come “assolutamente emergenziale” e ha deciso di mettere in campo una task force per evitare il collasso degli sportelli anagrafici.

Un mare di rinnovi in arrivo

Secondo i dati del Campidoglio, 346.934 cittadini romani sono ancora in possesso di carte cartacee valide oltre il 3 agosto 2026.

A questi si aggiungono 37.537 carte d’identità elettroniche che scadranno naturalmente entro la stessa data, più le richieste per furti, smarrimenti o aggiornamenti di dati.

In totale, si stima una domanda potenziale di quasi 440 mila nuovi documenti da emettere in appena dieci mesi, dal 1° ottobre 2025 al 1° agosto 2026.

Un carico enorme se si considera che, oggi, gli uffici anagrafici romani riescono a produrre in media 28 mila carte elettroniche al mese: un ritmo che lascerebbe scoperte circa 160 mila richieste e rischierebbe di mandare in tilt il sistema.

Rinforzi e nuove misure

Per fronteggiare la tempesta amministrativa in arrivo, la Giunta ha disposto l’arrivo di almeno 40 nuovi operatori, da reperire tramite procedure straordinarie o ricollocazioni temporanee, e l’inserimento di altri 30 lavoratori provenienti dai concorsi in corso.

Obiettivo: potenziare i municipi e aumentare la capacità operativa degli sportelli nei mesi cruciali.

Non solo personale. Palazzo Senatorio punta anche su una campagna di comunicazione per spalmare le richieste nel tempo e invitare i cittadini a non attendere l’ultimo momento. “Serve una programmazione ordinata — si legge nella memoria — per evitare concentrazioni ingestibili nei mesi estivi”.

Più appuntamenti e pagamenti online

Tra le misure allo studio, anche un tavolo di confronto sindacale per dare piena attuazione all’accordo del 23 maggio 2022: l’obiettivo è aumentare da 3 a 4 gli appuntamenti per ora e sperimentare in almeno quattro municipi pilota il pagamento anticipato dei diritti online, così da velocizzare le pratiche allo sportello.

Un piano d’urgenza per evitare il rischio di vedere, tra un anno e mezzo, file interminabili davanti agli uffici anagrafici.


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6 commenti su “Carte d’identità, scatta l’allarme a Roma: 350 mila da sostituire entro agosto 2026

  1. Era ora che si svegliassero, io da mesi cerco di prenotare, la mia carta d’identità scadrà tra due giorni, ma è impossibile. È una vergogna.

  2. Ho 80 anni. Da agosto 2024 soltanto appuntamenti a 100 km fuori Roma. Col cavolo. Chi mi ci porta? Quelli open day dei fine settimana impossibili e con file. Ho ancora la patente per due anni e mi basta. Ci rinuncio. È cosa indegna. Fine della normale civiltà grazie alle digitalizzazioni.

  3. La mia carta d’identità elettronica non smagnetizzato CP dietro non riesco a sostituirla come fare? residenza in ardea

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