Casale e Tenuta della Cervelletta, progetti per il recupero e la valorizzazione

Se ne parlerà il 20 dicembre, in un incontro pubblico promosso dal Coordinamento Uniti per la Cervelletta alla Biblioteca Vaccheria Nardi
Antonio Barcella - 9 Dicembre 2021

Roma Capitale vuole riqualificare e rendere fruibile il Casale e la Tenuta della Cervelletta, una delle aree più pregiate del quadrante est della Capitale. Finalmente gli obiettivi dell’amministrazione capitolina e dei cittadini sembrano coincidere. Inviata una lettera alla Regione Lazio proprio per definire una collaborazione che abbia come obiettivo condiviso questa grande opera di recupero e tutela. A stretto giro arriva dalla Pisana la risposta che assicura piena disponibilità al progetto, indicando nella valorizzazione di spazi pubblici da destinare a progetti sociali e culturali una delle priorità dell’amministrazione regionale e uno degli ambiti nei quali sperimentare una proficua collaborazione tra Regione Lazio e Roma Capitale.

E allora parliamo di progetti… Facciamolo in pubblico, onde evitare equivoci e fraintendimenti. Per questo il Coordinamento Uniti per la Cervelletta, sostenuto dall’Associazione Vivere a Colli Aniene, sta organizzando un incontro pubblico per la presentazione di una proposta progettuale.

Nel tempo si sono moltiplicati gli studi, le proposte di restauro e di rifunzionalizzazione del Casale della Cervelletta. Con questo incontro si vuole testimoniare il continuo interesse del mondo scientifico e universitario. Nonostante l’evidente interesse cittadino, il casale è ancora chiuso al godimento culturale e in attesa di adeguati interventi.

L’incontro, che si terrà presso la Biblioteca della Vaccheria Nardi in Via Grotta di Gregna 27 – lunedì 20 dicembre 2021 – ore 16.30/19.00, non si limiterà al solo interessantissimo progetto presentato dalle ragazze dell’Università La Sapienza di Roma, ma presenterà tutte le proposte in grado di trasformare un edificio abbandonato in un polo culturale del territorio.

Tra questi riteniamo importante una proposta discussa nell’ambito del Dipartimento Ambiente del Comune di Roma che intenderebbe allestire presso il Casale un Centro Universitario di studio dei cambiamenti climatici e il loro impatto sul mondo animale e vegetale così ben rappresentato nell’area umida della Cervelletta.

Riteniamo che il complesso monumentale sia abbastanza grande per ospitare più progetti purché abbiano tutti una validità scientifica e culturale. E poi, un progetto di questo genere sarebbe ben visto dalla Comunità Europea e potrebbe avere il via libera per i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La struttura e l’area rappresentano un bene pubblico di grande rilevanza storica e identitaria della città ed è quindi di fondamentale importanza restaurarlo, valorizzarlo e restituirlo alla cittadinanza, sempre tenendo ben presenti le esigenze dei territori limitrofi e con un percorso partecipato con le associazioni di quartiere per la sua futura funzione pubblica e sociale.

 

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