Casilino, lite su bus finisce con accoltellamento

Un cittadino libico ferito e trasportato all'ospedale in gravi condizioni
Enzo Luciani - 27 Dicembre 2012

 

E’ iniziata  nel pomeriggio di ieri, su un autobus del trasporto urbano della linea 105 la lite tra due gruppi di stranieri, due cittadini afgani e tre libici, probabilmente generata da un malinteso dovuto alla difficoltà di capire i rispettivi linguaggi. Una volta scesi dal mezzo pubblico, al capolinea di Grotte Celoni la lite, dapprima verbale, è degenerata in una colluttazione, al culmine della quale G.M.A., libico di 32 anni, ha estratto un coltello ed ha colpito al fianco il rivale, un cittadino afgano di 23 anni.   Il ferito si è subito accasciato in terra, mentre l’accoltellatore è stato costretto dai presenti a rifugiarsi all’interno di un “gabbiotto” di servizio presente al capolinea. Ricevuta la segnalazione, la sala operativa della Questura ha subito inviato sul posto una pattuglia del Commissariato Casilino, diretto dal dr. Antonio Roberti,  che giunta in pochi istanti ha fatto uscire l’accoltellatore e lo ha bloccato.   Da un controllo minuziosamente eseguito all’interno, è stato rinvenuto il coltello utilizzato, che era stato nel frattempo ben celato sopra ad un contatore elettrico, mentre in tasca all’uomo è stato rinvenuta la custodia del coltello stesso.   Condotto presso gli uffici del Commissariato, l’uomo è stato arrestato per rispondere di tentato omicidio. Il ferito, soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso presso il Policlinico Tor Vergata, ha subito una profonda ferita al fianco che non avrebbe però leso organi vitali.

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