C’è un nido? Diffusi da Cittadinanzattiva i nuovi dati sugli asili

Roma è la città del Lazio più economica con una retta di 146 euro al mese. Un bimbo su quattro resta in lista di attesa
Redazione - 4 Settembre 2015

L’Osservatorio nazionale prezzi e tariffe degli asili nido di Cittadinanzattiva ha reso noti i dati relativi al 2015: 301 euro è la retta media mensile per un bimbo iscritto all’asilo nido comunale nel Lazio, rispetto ai 311 della media nazionale.

In testa Latina con 400 euro; segue Viterbo con i suoi 396 euro. Roma la più economica, con una retta mensile media di 146 euro. Non si registra nessuna variazione rispetto al 2013/2014.

Le indagini di Cittadinanzattiva ogni anno forniscono un quadro nazionale delle spese sostenute dalle famiglie italiane in merito ai servizi pubblici locali (asili nido, acqua, rifiuti, trasporti pubblici).

Microsoft Word - Dossier Asili nido 2015impaginato.docxPer quanto riguarda le strutture presenti in tutti i comuni laziali, vi sono 343 nidi pubblici con 23.206 posti disponibili e 496 nidi privati. Nei capoluoghi di provincia si contano 231 strutture comunali per un totale di 13.983 posti e una lista d’attesa del 26%.

La quasi totalità delle strutture comunali è concentrata a Roma che dispone di 207 strutture, per un totale di 13.124 posti disponibili e una lista d’attesa del 25%. Maglia nera Rieti con 2 soli nidi comunali per 138 posti e una lista d’attesa dell’85%.

In Italia la regione più costosa è la Valle D’Aosta (440 euro), quella più economica la Calabria (164 euro) che, rispetto al 2013/2014, ha però registrato l’incremento più consistente (+18%) a livello nazionale.

Fra i capoluoghi di provincia, solo 14 hanno aumentato le rette: l’incremento record a Cosenza (+117,3%), quello minimo a Trieste (+0,5%). Lecco la provincia più cara (515 euro), Catanzaro la meno cara (100 euro).

 

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