Centocelle ancora una volta sulla scena europea

Un’altra mobilità Erasmus+ si conclude con successo
Maria Chiara Cocciolo - 25 Ottobre 2022

Si è chiusa in questi giorni la penultima mobilità inerente al progetto europeo Erasmus+ “Unity in Diversity. EU values hold us together”.

Durante questa sessione, l’Istituto paritario “Maria Immacolata” di Centocelle, ha accolto con la sua consueta ospitalità le due scuole partner, rispettivamente dalla Romania e dalla Turchia.

Nei giorni intercorsi tra l’accoglienza e la presentazione delle numerose attività, sono state svolte diverse sessioni di formazione e di confronti, durante le quali studenti e docenti tutti hanno potuto imparare, e mettere in pratica sul campo, valori forti e costituenti dell’Unione Europea, quali il rispetto, l’amicizia e il reciproco aiuto, declinati nel contesto più ampio e progettuale della diversità come valore aggiunto ma anche unitario.

Tali pregevoli qualità e approfondimenti dei principi alla base dell’Europa, dunque, hanno lanciato le mosse per creare intensi spazi di educazione alla cittadinanza, che da sempre caratterizza le nuove generazioni, abituate come sono al celere scambio tecnologico nell’annullamento delle distanze dovuto alla realtà globale in cui sono nate.

Lasciandosi perciò guidare da queste bussole valoriali, gli studenti delle tre scuole – guidati dai loro docenti – si sono messi in gioco esplorando tutte le opportunità che offre un progetto così importante; tramite laboratori in classe e in formula itinerante, mediante attività sportive nei parchi e percorsi artistico-storici della Città Eterna, si sono alternati ricchi momenti di condivisione e di formazione, anche molto profondi, ad episodi di meritato svago e godimento delle meraviglie artistiche che offre uno scenario unico e mozzafiato come quello di Roma.

Le caratteristiche peculiari delle diverse metodologie di studio, declinate in una pluralità di caratteristiche che definiscono le differenti e notevoli culture dei diversi partecipanti, hanno creato un cortocircuito positivo molto galvanizzante di incontro e entusiasmo, che hanno restituito sorrisi luminosi a ogni singolo studente, nonostante l’impegno e spesso la fatica delle giornate passate insieme.

Inoltre, mediante slides e presentazioni in aula, le scuole sono venute a conoscenza le une delle caratteristiche didattiche e culturali delle altre. E cosa più importante, i ragazzi sono stati resi partecipi di tutti quei pilastri di valori che fondano l’Unione Europea: scambio, solidarietà, principi, rispetto per la dignità umana, democrazia, uguaglianza, non-discriminazione, tolleranza. Essi costituiscono quel patrimonio comune che ha unito i Padri Fondatori all’indomani della conclusione della drammatica Seconda Guerra Mondiale. All’alba degli anni ’50 del Novecento, e poi concretizzatesi nel 1992 con il Trattato di Maastricht, sono state poste le basi della più ampia Comunità Europea, non solo dei Paesi Membri dell’Unione.

In questi giorni di scambio, i ragazzi e le loro scuole si sono resi all’altezza delle categorie reali di pace e benessere dei cittadini, quali sono loro, nuova e rinnovata cittadinanza europea, accogliendole e facendole loro. Ed allora è proprio questo il caso di dire: “Evviva la scuola e bravissimi ragazzi!”. E ad i nostri amici: “Arrivederci presto alla prossima mobilità!”.

Maria Chiara Cocciolo

Serenella

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