Centocelle, esce la Guida Verace edizione del Centenario

Incontro – intervista con l’autore, Andrea Martire
Redazione - 11 Dicembre 2020

Dopo la prima edizione, che risale ormai a tre anni or sono, la Guida Verace di Centocelle torna. “Nel 2021 festeggiamo il centenario del quartiere, che negli ultimi anni è molto cambiato. Non potevo perdere quest’occasione”, ci dice Andrea Martire, l’autore del testo.

Ma andiamo con ordine: “Con un Regio decreto del gennaio 1921 si comincia a porre la questione della colonizzazione dell’Agro Romano. Roma finiva a Porta Maggiore e per il resto era campagna. C’era la necessità di antropizzare l’ambiente per scongiurare il ritorno dell’acquitrino e si costituirono cooperative di braccianti che man mano iniziarono ad accendere mutui. Centocelle nasce così, un po’ per scommessa un po’ per necessità”, ci spiega l’autore.

Che poi traccia un filo conduttore davvero interessante:” Dai coloni passiamo agli artigiani, poi ai piccoli commercianti, ai servizi. Con l’aeroporto, la nascita della regia Aeronautica e soprattutto con una via di comunicazione diretta che era la Via Casilina, il quartiere si sviluppa ben presto diventando “terra di frontiera”. Ecco, questo spirito agguerrito lo ritroviamo poi durante la guerra, quando il quartiere compie valorosi atti durante l’occupazione. E si trascina poi nel ’68, nel ’76 con la musica punk e gli anni delle contestazioni sociali, particolarmente forti a Centocelle. Che al tempo stesso è un posto dove sperimentare, dove nasce il teatro di Dacia Maraini, ed è un set naturale, si incominciano a girare tanti film. Ho cercato di fare questo, descrivere l’oggi senza tralasciare quel senso di comunità ribelle che contraddistingue Centocelle nel tempo”. Quel che si direbbe una vera guida, capace di parlare di storia, sì, di Storie, anche, ma soprattutto in grado di trasferire agli altri quella grande anima che rende Centocelle davvero unica.

Ma cosa è cambiato rispetto a tre anni fa, quando la Guida ebbe la prima, riuscitissima edizione?

“Abbiamo perso la Pecora Elettrica, abbiamo conosciuto la stagione dei roghi dolosi, è arrivata la pandemia. La socialità è stata davvero sconvolta, questo ci ha cambiato. Ma ancora una volta abbiamo saputo esercitare la resilienza, costituire un’organizzazione di solidarietà durante la pandemia, avviare una piattaforma socio politica, la Lac. Centocelle sempre più da scoprire, non solo per i locali, che sono tanti e di alto livello”.

Andrea, come si sviluppa l’esperienza della Guida?

“Le motivazioni sono rimaste le stesse, raccontare un luogo che troppo spesso non è stato visto per quello che è, incatenato a stupidi cliché d’antan. Personalmente il mio impegno nella scoperta e valorizzazione del quartiere continua con CentRocelle, l’associazione che ho costituito per far conoscere i tanti aspetti di Centocelle un po’ meno noti”. Siamo certi che propone un’offerta davvero interessante (per chi vuole dare un’occhiata www.associazionecentrocelle.it).

La Guida fa parte di una collana che mira alla riscoperta vera dei quartieri romani, ed ha la peculiarità di essere scritta esclusivamente dagli abitanti. Così ogni quartiere ha un proprio, autentico, Cicerone (o Virgilio, se preferite). Esistono anche quelle di Piazza Bologna, centro storico e Torpignattara (www.guidaverace.it). Crediamo possa essere anche un gradito regalo per Natale.

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Commenti

  Commenti: 3

  1. Nicola Fallacara


    Sono nato a Centocelle e ci ho vissuto fino a 26 anni quando mi sposai. Ogni scusa è buona per tornare a vedere i luoghi della giovinezza. Come posso fare per avere una copia del libro? Grazie.

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