“Centocelle non può più attendere”

Nota di Rachele Mussolini, Consigliere Comunale della Lista Civica “con Giorgia” e Francesco Castellani, coordinatore Dipartimento Regionale Beni Archeologici FdI
Redazione - 15 Febbraio 2020

«Da troppo tempo le periferie di Roma pagano l’incapacità di fare politica e di amministrare dei grillini. In particolar modo, a fare i conti con l’inettitudine di questa amministrazione è Centocelle.

«Già nei mesi scorsi ci siamo occupati del Parco di Centocelle, della grave situazione di degrado, di abusivismo, dovuta alla presenza all’interno del parco di 23  autodemolitori, e di emergenza sanitaria in cui questo versa, nonché dei continui rinvii del progetto di istituzione del Parco Archeologico di Centocelle, ponendo in evidenza l’inadeguatezza con la quale il Sindaco e la sua Giunta stanno affrontando il problema.

«Abbiamo dovuto constatare il pressappochismo di alcuni esponenti a cinque stelle, che hanno continuato a fare proclami nonostante, poi, lasciare invariata la situazione del Parco. Proprio di recente 2,6 milioni di euro, inizialmente stanziati tra mille proclami proprio per il restyling del Parco, sono stati stralciati dal bilancio di previsione del Comune di Roma per il triennio 2020-2022.

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«A nulla, poi, sono valse le tante commissioni consiliari o le ordinanze della Sindaca, mai attuate, in più di tre anni. Adesso, però, è arrivato davvero il momento di dire basta: Centocelle non merita tutto questo.

«Nonostante le tante promesse fatte dalla Raggi, Centocelle è da troppo tempo prigioniera dell’incuria e dell’abbandono, mentre i suoi abitanti continuano a essere condannati a vivere in condizioni di degrado intollerabile, a cui questa amministrazione si ostina a non voler porre rimedio. A quanto pare, per il Movimento 5 Stelle, la “Tutela Ambientale” e la “Crescita Culturale” di Roma possono ancora attendere.

«Nelle scorse settimane abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti: vista anche la sentenza con cui il TAR rigetta i ricorsi degli autodemolitori, l’amministrazione deve procedere alla liberazione di queste aree e all’attuazione del progetto di musealizzazione delle aree archeologiche del Parco, di cui vogliamo conoscere tempi e modi.

«Silenzio e inerzia della Raggi cosa nascondono? Ben vengano incontri e commissioni, come quella di lunedì. Bisognerà fare chiarezza su tutto, prima o poi».

Così Rachele Mussolini, Consigliere Comunale della Lista Civica “con Giorgia” e vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale e Francesco Castellani, coordinatore Dipartimento Regionale Beni Archeologici FdI.

 


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