

I controlli hanno riguardato anche le cucine e le modalità di conservazione degli alimenti. Sequestrati 20 chili di prodotti privi di tracciabilità
Una serata di controlli serrati nel cuore di Roma. Gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale hanno passato al setaccio le strade intorno a Piazza di Spagna, Piazza Navona e Campo de’ Fiori, accertando irregolarità in 70 attività di ristorazione.
L’obiettivo è uno: restituire marciapiedi e piazze ai cittadini e ai turisti, troppo spesso costretti a slalom tra tavolini, pedane e ombrelloni che si spingono ben oltre i limiti concessi.
Il bilancio dell’operazione è significativo. Gli agenti hanno rilevato oltre 1.000 metri quadrati di occupazioni abusive di suolo pubblico: ampliamenti non autorizzati che, di fatto, trasformavano porzioni di strada in sale all’aperto permanenti.
Una somma di piccoli e grandi sconfinamenti che, messi insieme, finiscono per soffocare la viabilità pedonale e alterare il decoro urbano in alcune delle zone più iconiche della Capitale.
Le verifiche non si sono fermate all’esterno dei locali. I controlli hanno riguardato anche le cucine e le modalità di conservazione degli alimenti.
Sono stati sequestrati 20 chili di prodotti privi di tracciabilità, con richiesta di intervento immediato della ASL nei casi ritenuti più gravi.
Un fronte, quello della sicurezza alimentare, che si affianca a quello del rispetto delle concessioni per l’occupazione del suolo pubblico.
Nel mirino anche il fenomeno della cosiddetta “malamovida”. Diversi i verbali elevati per disturbo della quiete pubblica: schiamazzi, musica ad alto volume oltre gli orari consentiti e assembramenti che hanno generato lamentele da parte dei residenti.
Un tema particolarmente sensibile nel I Municipio, dove la convivenza tra attività commerciali e abitazioni private resta fragile, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni. Il segnale è chiaro: nel centro storico la stagione dei “tavolini selvaggi” è finita. L’obiettivo è ristabilire un equilibrio tra vitalità commerciale, legalità e diritto alla città per residenti e visitatori.
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