Cervelletta, a quando la riapertura del Casale storico?

Un interrogativo a cui non ha dato risposta l'incontro del 5 ottobre alla Biblioteca Vaccheria Nardi
Antonio Barcella - 7 Ottobre 2019

I festeggiamenti per il Casale della Cervelletta, il 5 ottobre 2019, erano quantomeno prematuri. Il confronto che si è svolto sabato mattina nella Biblioteca Vaccheria Nardi ha fornito alcune certezze e tra queste non rientra, almeno per ora, la riapertura del “Colosseo di Roma Est”.

cervelletta assembleaLo stanziamento di 220.000 euro basterà sì e no a mettere in sicurezza la Torre e altri pochi interventi insufficienti a restituire il monumento alla comunità. Vi dirò di più, a mio parere difficilmente la mia generazione e probabilmente anche quella successiva potranno osservare da vicino i magnifici interni della struttura storica e tutto questo grazie ai tempi lunghissimi e macchinosi della burocrazia, della scarsa volontà politica di investire ingenti fondi su un patrimonio storico della periferia e per la mancanza di risorse.

Vaghi impegni e promesse raramente vengono convertiti in azioni concrete. La mia esperienza mi insegna che senza un progetto, con precisi obiettivi e tempistiche fissate fin dall’inizio, non si realizza nulla e, purtroppo, in questa città sappiamo bene come vengono gestiti i progetti pubblici basta vedere l’ultradecennale progetto del “raddoppio della Tiburtina” con i suoi ritardi cronici e i cantieri bloccati.

Tutto questo non significa che non dobbiamo continuare a lottare per la tutela del Casale ma che la battaglia civile che abbiamo intrapreso sarà lunga e difficile nonostante l’impegno istituzionale che sembra non mancare.

Ora, dopo aver messo da parte questo amarissimo preludio, ecco un breve resoconto sull’incontro e alcune dichiarazioni dei partecipanti.

A questo confronto pubblico hanno partecipato la Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Eleonora Guadagno, la Presidente del IV Municipio Roberta Della Casa, il Presidente di RomaNatura Maurizio Gubbiotti, il prof. Michele Zampilli Docente del Dipartimento Architettura dell’Università Roma 3.

“Abbiamo impiegato qualche mese – ha dichiarato la Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Eleonora Guadagno – ma alla fine siamo riusciti a recuperare il progetto del 2013. Sono stati già affrontati i lavori di revisione del progetto e l’obiettivo è di metterlo a bando quest’anno per poi avviare il lavori nel 2020. Ci siamo impegnati ad avviare i progetti futuri per l’utilizzo di questo casale perché senza di questi è impensabile avviare un progetto che richiede ingenti fondi. Il secondo step dopo la messa in sicurezza della Torre è avviare un passaggio con i cittadini per deciderne il futuro.”
Ad una mia precisa domanda sui tempi di riapertura del Casale la Presidente Eleonora Guadagno ha sostanzialmente risposto che non c’è ancora un progetto definitivo e che bisogna lavorare per step.

“Questa mattina sono stata ospite – ha scritto in un post Roberta Della Casa Presidente del IV Municipio – insieme alla Consigliera Capitolina Eleonora Guadagno alla Biblioteca Vaccheria Nardi per parlare con i cittadini del futuro del Casale della Cervelletta. Pensate, esisteva un progetto per la messa in sicurezza con circa 220 mila euro già stanziati, chiuso in un cassetto del Comune di Roma da tantissimi anni; il comitato Uniti per la Cervelletta insieme a tante realtà civiche non ha mai perso la speranza e la forza di lavorare per recuperare questo spazio meraviglioso! Stiamo lavorando tutti insieme per recuperare il casale, inizieremo dalla messa in sicurezza e costruiremo insieme un progetto per restituire ai cittadini questo luogo simbolo dal grande valore storico. Ringrazio veramente di cuore tutti quelli che stanno portando un contributo a questo immenso lavoro!”

“Esiste già un rilievo di tutto il casale, – ha affermato il prof. Michele Zampilli Docente del Dipartimento Architettura dell’Università Roma 3 – realizzato dall’università Roma 3 in collaborazione con La Sapienza, che può essere la base di partenza per la messa in sicurezza della Torre e del Casale. Nessuno può dire con certezza quando la Torre crollerà, può avvenire tra dieci anni o addirittura il prossimo inverno se interverranno importanti eventi atmosferici e sismici.”

Il Dr. Maurizio Gubbiotti Presidente di RomaNatura ha dichiarato: “Abbiamo realizzato la scorsa estate la passerella di collegamento con il casale ed altri interventi di valorizzazione. Le nostre intenzioni non finiscono qui. Credo che sia particolarmente importante evidenziare che il casale è all’interno di un parco regionale e che occorre un percorso concordato con l’ente gestore RomaNatura. Tutto deve passare attraverso un ragionamento di sostenibilità e tenere conto del piano d’assetto.”

 

Antonio Barcella


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