Cervelletta. Insieme alle erbacce è stata sfalciata la flora spontanea che andrebbe protetta

Un assurdo scempio che ha indignato i residenti del Tiburtino
Antonio Barcella - 19 Maggio 2021

Erano stati affissi in tutto il parco naturale della Cervelletta, area protetta, gli inviti a non cogliere i fiori soprattutto gli iris gialli che in questo periodo sono al massimo della fioritura. Ebbene ci hanno pensato gli operatori incaricati dall’amministrazione capitolina per lo sfalcio di erbacce a compiere un vero scempio che ha indignato i residenti del tiburtino. Solo grazie all’intervento dei membri del Coordinamento Uniti per la Cervelletta, che hanno contattato RomaNatura e la Regione Lazio, che questo disastro è stato fermato… anzi solo limitato. In seguito alle pressioni l’ ordine dei lavori è stato cambiato: lo sfalcio è stato ridotto a 30 cm dalla passerella e non ad oltre 1 mt come stavano facendo distruggendo molte piante di iris giallo e l’altra flora dell’area protetta. In un parco Naturale, la flora spontanea, la fauna e tutto l’ambiente devono essere tutelate e il fatto che sia stato fermato lo sfalcio indiscriminato dimostra che i cittadini avevano ragione nelle loro proteste.

Un conto è togliere le erbacce dalle aree attrezzate e la pulizia dei sentieri un altro è eliminare la flora nell’area umida che poi è la nostra ricchezza. Evidentemente in queste operazioni non c’è nessuna direttiva e manca qualsiasi coordinamento. Dall’esterno non siamo in grado di stabilire da chi sia stato operato il danno, se da chi ha impartito l’ordine o dagli operatori che lo hanno travisato, ma qualcuno deve assumersi le proprie responsabilità. Non può finire tutto a tarallucci e vino come ormai è diventato prassi nella pubblica amministrazione. La prima cosa che occorre fare è chiamare i guardiaparco di Roma Natura e fare rilevare i danni. Poi, come associazionismo, dobbiamo presentare un esposto scritto a RomaNatura e per conoscenza alla Direzione Generale Ambiente del Comune di Roma (responsabile di questo presunto scempio ambientale).

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