Chiuso al Prenestino il ‘bar dello spaccio’

Arrestate tre persone
Enzo Luciani - 3 Ottobre 2012

Era diventato uno dei luoghi preferiti dai tossicodipendenti della zona per l’approvigionamento degli stupefacenti. All’interno del bar era infatti possibile acquistare droga e, all’occorrenza, consumarla sul posto. Sono stati gli agenti del Commissariato Prenestino, diretto dal dr. Mauro Fabozzi a mettere termine all’attività illecita  ed a trarre in arresto M.N., moldavo di 19 anni, Z.M., italiano di 47 e H.S., marocchino di 44, che dovranno rispondere in concorso tra loro di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’assidua  frequentazione del locale da parte di tossicodipendenti della zona non è infatti sfuggita ai poliziotti, che hanno deciso di “vederci chiaro”. Sono iniziati quindi dei servizi di appostamento e, nella giornata di ieri, gli agenti hanno notato un uomo fermare l’autovettura davanti al bar e prendere contatti con un nordafricano che, entrato all’interno, parlottava per qualche istante con  due persone presenti dietro al balcone del bar uscendone poco dopo e gettando un involucro all’interno del veicolo.

Il proprietario del mezzo ripartiva e, poco dopo, raggiunto dai poliziotti, veniva fermato e trovato in possesso dell’involucro appena ricevuto, contenente una dose di cocaina. A questo punto, avute conferme sull’attività di spaccio, gli agenti hanno fatto irruzione all’interno del bar, dove su di un ripiano sono state subito rinvenute alcune dosi di cocaina e sostanza da taglio. Altre dosi, per circa 9 grammi di stupefacente, sono state rinvenute in un pacchetto di sigarette posto su di un altro scaffale dietro al bancone del bar. Sono state rinvenute inoltre alcune agende dove venivano accuratamente annotati quantitativi venduti, nomi degli acquirenti e danaro ricevuto. Le pagine delle agende fungevano non solo come promemoria dell’attività illegale ma anche come base dove sistemare lo stupefacente che doveva essere consumato sul posto, risultando intrise di cocaina. All’interno delle agende, inoltre, venivano trovate “cannuce” per inalare lo stupefacente e carte da gioco per formare le “strisce”. Nel locale adibito ad ufficio, è stato rinvenuto inoltre un panetto di hashish di circa 60 grammi, altre dosi di cocaina ed altra documentazione comprovante l’attività di vendita degli stupefacenti. Sono scattate le perquisizioni presso le abitazioni dei tre ed in due di esse sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di hashish, oltre a 30 grammi di marijuana essiccata ed una pianta in vaso della stessa specie. Al termine degli accertamenti, pertanto, i poliziotti hanno proceduto al sequestro penale del bar ed all’arresto dei tre.  

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti