Ciambella degli Sposi di Rocca di Papa nell’ elenco dei prodotti tradizionali della Regione Lazio

Sale così a 376 il numero complessivo delle registrazioni
Enzo Luciani - 14 Luglio 2011

E’  entrata ufficialmente a far parte dell?elenco dei prodotti tradizionali della Regione Lazio la Ciambella degli Sposi di Rocca di Papa.

La notizia è stata diramata ieri dallArsial (Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio) in seguito all’undicesima revisione dell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Con il prodotto nuziale di Rocca di Papa, insieme ad altre nove referenze del Lazio, tra cui la Tellina del Litorale Romano, la Pera Spadona di Castel Madama e l’Olio monovarietale extravergine di Rosciola, sale così a 376 il numero complessivo delle registrazioni della Regione.
"La notizia ci riempie di soddisfazione – afferma l?assessore all?Urbanistica Marika Sciamplicotti -. L?idea è partita nel Laboratorio Centro Storico, che curo da più di un anno, nel quale ci siamo attivati per reperire documenti, ricette e testimonianze che accertassero l’unicità e la storicità di questo nostro prodotto".

La tradizione delle ciambelle a Rocca di Papa testimonia un’usanza antica e benaugurante legata ai matrimoni. Essa affonda le radici nel passato, frutto di arcaiche tradizioni tramandate di famiglia in famiglia per anni. Ottime sia asciutte che bagnate nel vino, questi dolci nuziali sono di augurio agli sposi per un futuro solido proprio come sono croccanti le ciambelle, ma anche dolce e piacevole come la loro degustazione.

Gli ingredienti sono semplici: zucchero, uova, farina, liquore, scorza di limone, olio extravergine di oliva e lievito, e zucchero in granella per la guarnizione, intorno a cui gravita un rituale ben preciso e distintivo della comunità roccheggiana.

La distribuzione segue una regola condivisa: sei ciambelle per gli amici e il vicinato (coloro, cioè che non sono invitati); otto per gli invitati e i cugini; dodici per gli zii e i nonni, ventiquattro per la comare di battesimo. La tradizione vuole che le ciambelle siano poi consegnate da bambini, solitamente nipoti degli sposi, che ricevono per ogni consegna una piccola mancia in denaro.

Un’usanza che sembrava destinata a decadere ma che è tornata in auge più viva che mai, con i forni delle ciambellaie sovraccarichi di lavoro soprattutto nel periodo estivo quando sono molte le coppie di roccheggiani che decidono di legare la loro partecipazione a un sacchetto di ciambelle.

La ciambella degli sposi di Rocca di Papa entrerà ora ufficialmente sul sito dell’Arsial e nel paniere dei prodotti tradizionali del Lazio, quindi verrà inserita nel circuito di manifestazioni ed eventi promozionali in Italia e nel mondo. Il primo passo sarà l’organizzazione a breve di un incontro cittadino in cui i tecnici dell’Arsial spiegheranno ai produttori e a tutti i cittadini le opportunità che questo riconoscimento comporta.
"In onore della ciambella degli sposi – ha dichiarato il primo cittadino Pasquale Boccia – è nostra intenzione creare un specifico evento che sia al tempo stesso espressione della vivacità e del folklore della comunità roccheggiana. Veder riconosciuta a livello regionale e nazionale un nostro prodotto tipico apre senza dubbio a nuove strade e maggiori opportunità".
 

Adotta Abitare A

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti