Ciao Sara Turano, il sorriso di Tor Sapienza

Enzo Luciani - 5 Ottobre 2020

Oggi lunedì 5 ottobre alle ore 14 presso la Parrocchia di Santa Maria Immacolata e San Vincenzo de Paoli in via di Tor Sapienza 52 si terranno i funerali di Sara Turano.

Sara amava molto il suo quartiere e l’8 settembre 2008 aveva fondato il Gruppo Tor Sapienza su Facebook per far incontrare nuovamente chi era nato e cresciuto nella zona e per chi col tempo si fosse allontanato ma ne avesse la nostalgia.

La notizia è stata diffusa proprio sul gruppo da Dario, un altro degli amministratori, che il 2 ottobre ha scritto:

Da oggi, la fondatrice e amministratrice di questa pagina Facebook, Sara Turano, non c’è più.
Se n’è andata da combattente, sempre col sorriso sulle labbra e una determinazione fuori dal comune.
La verità è che in questi casi, anche solo scrivere due righe di ricordo, diventa un’impresa impossibile.
In un certo momento della mia vita, è stata come una sorella; ma per me e molti altri è stata compagna di strada, amica ed esempio lampante di amore verso la vita.
Adesso invece è solo una stella; e credo anche una delle più luminose e più “caciarone”. Conoscendola, probabilmente sarà lei a decidere come formare le costellazioni.
Questa pagina continuerà ad esistere grazie a Sara e alla sua idea di creare un luogo di incontro pacifico, dove la nostalgia verso Tor Sapienza fosse il punto in comune per tutti.
Questa pagina continuerà ad esserci anche grazie a voi, che contribuite a renderla viva tutti i giorni.
Ciao Saretta.

Leggendo tra i commenti nel gruppo

Giuliano:  Bella come il sole…. la ricordo alle medie, le gite insieme poi ci siamo persi di vista ritrovandoci su questo gruppo…. ciao Sara.

Andrea: Una delle persone più forti che abbia mai conosciuto. Sempre sorridente. Sempre positiva. Sempre dissacrante. Mancherà tantissimo. Ciao Saretta.

Sonia: Sapere che non ci sei più fa’ male al cuore… Ho ancora vivo il ricordo dei 5 anni trascorsi insieme alle scuole elementari… ricordo perfettamente la bimba sempre sorridente che eri e quel bellissimo sorriso non lo hai mai perso   Riposa in pace grande donna e guerriera… un bacio fin lassù.

Christian: Mi dispiace tantissimo, non sapevo stesse male, siamo stati colleghi per un periodo, andavamo molto d’accordo e ci facevamo un sacco di risate. Mi faceva anche degli scherzi e si faceva tante risate io col broncio ridevo comunque. Parlavo di lei con mia moglie proprio in questi giorni. Non ci sono parole.

Carlo: Saretta chi ti ha conosciuto ricorderà di te la positività (sempre e comunque) e il tuo essere un vulcano di Vita! ciao caciarona.

La raccolta fondi

Marco, il cognato di Sara, ha creato una raccolta fondi “perché è quello che Sara ha chiesto ad Alessandro.
Sentendoli al telefono e vedendoli da remoto ho capito perché Sara considerasse degli angeli i componenti dello staff dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia, fondato da Umberto Veronesi).
Voglio sperare che donare l’equivalente di una rosa o di un mazzo di fiori, possa aiutare tante persone a superare le proprie sofferenze e la ricerca nel trovare una cura per questo male.
Un bacio grande a te che ci sorridi da lassù! Ciao Tururu”

Cecilia: Ciao Patafrò, purtroppo non ho fatto nemmeno in tempo a darti l’ultimo abbraccio. Avevo il treno per domani. Invece, mi hai lasciata così, sola, in questo casino che è la Vita e tu lo sapevi bene. Quanto abbiamo pregato e sperato di farcela, eppure anche stavolta la Vita ha deciso per noi.
Ti ho conosciuta per caso due anni e mezzo fa, nel gruppo Facebook del nostro quartiere, ti sei offerta di aiutarmi ad organizzare una cena di quartiere, così ci dammo appuntamento in piazza. Quando sei arrivata siamo andate al bar e io da subito rimasi stupita dal fatto che una ragazza in difficoltà si offriva di occupare il suo tempo per gli altri. Mi sei entrata subito nel cuore, piccola, con i capelli rasati, con gli occhi che parlavano e con un sorriso sempre pronto a scoppiarti sul viso. Da qual giorno sei entrata nella mia vita ed io ero così felice di averti incontrata perché tu eri l’Amica che tanto volevo, l’Amica con cui piangere, ridere, prendere il caffè, guardare la tv, andare alle visite di controllo, comprare cose sciocche e di dubbio gusto, confidarci le paure più grandi, scambiarci promesse, farci fare la manicure, mangiare insieme, andare a prendere il nostro gelato preferito, andare a teatro, mangiare chili di salmone, fare passeggiate. Sono infinite le cose che abbiamo fatto e che mi mancheranno di te. In due anni e mezzo mi hai dato tanto, tantissimo, più di persone che conosco da una vita.
Tu eri Unica e non lo dico tanto per dirlo, chiunque ti abbia conosciuto dice lo stesso di Te.
Tu eri luce pura, eri Gioia, eri Amore. Si, proprio tu che ne hai passate tante hai sempre avuto la forza di lottare e andare avanti, di sorridere della vita e delle piccole gioie che condividevi con chiunque. Avevi un Cuore grande e questo Cuore è pieno di tutti noi che ti abbiamo conosciuta. Io ero la tua Patafrò, la tua Patata, la tua Cecia, la tua Cip e tu eri la mia Ciop, anche il pigiama mi avevi regalato a tema.
Grazie all’Amore che avevi dentro mi hai resa partecipe di tutta la tua Vita e di tutti i tuoi affetti. Perché tu avevi solo da insegnare a tutti noi. Mi hai presentato tutte le tue amiche, più o meno storiche, ed insieme abbiamo condiviso dei bei momenti. Tu eri tu, eri grande d’animo e riuscivi ad unire le persone e a dare Amore.
Una mattina dopo la messa siamo andate al bar e ci siamo lasciate uscire qualche lacrima, io difficilmente piangevo davanti a te, volevo essere forte per te e per asciugare le tue di lacrime ma quel giorno abbiamo fatto un’eccezione e parlando della tua Mamma e del mio Papà io mi sono lasciata uscire una brutta frase “Che Vita di merda” e tu mi hai guardata e mi hai detto, con tutta la tua dolcezza “Ma no Patà la vita è bella, può essere difficile ma è meravigliosa a modo suo.” Ecco tu eri questa, la tua anima era pura.
Ora qui senza di te sarà difficile ma ti ringrazierò sempre per aver fatto parte della mia Vita, sarai sempre nel mio Cuore e di tutti noi che ti abbiamo conosciuta. Corri da Mamma e riabbracciala finalmente. Balla, canta, ridi. So che sarai sempre accanto a noi. Oggi ti ho aspettata davanti a casa, lo sapevo che saresti passata.
Ti Amo Amica Mia, grazie.

Il toccante video ricordo creato da Cecilia in memoria di Sara.


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