Circolo Città Futura Legambiente: “Il Tranvetto non deve scomparire”

Il presidente Amedeo Trolese: "Non può e non deve essere considerato un doppione della Metro C"
Redazione - 17 Novembre 2017

​In occasione del primo appuntamento con il nuovo ciclo delle “Domeniche Ecologiche”, il Circolo Città Futura di Legambiente torna a ribadire l’importanza del Tranvetto Termini-Centocelle. Oltre a promuovere le giuste iniziative per contrastare le emissioni inquinanti e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualità dell’aria occorre preservare ed incentivare il trasporto su ferro nella Capitale.

“Il Tranvetto è una vera istituzione per il quadrante est della città – spiega il presidente del Circolo Città Futura, Amedeo Trolese – In questi anni si è trasformato ed sopravvissuto a periodi difficili della nostra storia, sferrangliando milioni di persone nel corso della sua vita arrivando nell’ultimo periodo a trasportare più di 40.000 viaggiatori al giorno tanti quanti l’AV Roma-Milano. Per questo chiediamo a gran voce che non può e non deve essere considerato un doppione della Metro C”.

Chiediamo al Comune di Roma e all’Atac di portare il capolinea dalla Stazione di Centocelle all’incrocio con viale Palmiro Togliatti, così come ha da sempre chiesto la Regione Lazio proprietaria della linea, in modo da interscambiare velocemente con la Metro C e con il bus 451.

E’ arrivato il momento di agire il tempo degli annunci è ampiamente finito, mentre il disagio degli utenti continua imperterrito. Bisogna avviare una serie riflessione sul riportare il capolinea a Giardinetti e sul futuro della intera tratta a partire dal fatto che più “ferro” mettiamo in campo e più servizio di trasporto pubblico mettiamo a disposizione dei cittadini, meno auto gireranno e meno inquinamento respireremo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti