Città dell’Utopia nel quartiere San Paolo, gara internazionale di zuppe

Domenica 15 aprile 2012 si è svolto a Roma la quinta edizione del Festival della zuppa
di Mariangela Di Serio - 17 Aprile 2012

Si è conclusa la quinta edizione del Festival Internazionale della zuppa, tenutasi presso gli spazi de La Città dell’Utopia , nel quartiere San Paolo. Grande attesa per questa nuova edizione visto i numero di quella precedente: 30 associazioni, 120 artisti, 46 zuppe in gara e circa 1.000 persone presenti.

La manifestazione ha origini europee, infatti il primo festival della zuppa è nato nel 2001 a Lille, nel nord della Francia, per poi diffondersi a Berlino, Cracovia, Barcellona, Madrid, Francoforte e, nel 2004, a Bologna, giungendo nel 2008 a Roma.

Obiettivo della manifestazione è quello di creare un momento di festa intorno ad un piatto sano, popolare e conosciuto in tutto il mondo, mettendone in luce in primis quello sociale e relazionale del ritrovarsi a mangiare insieme in piazza, in secondo piano quello artistico e gratuito degli artisti che si esibiscono e degli “zuppari”, che miscelano ingredienti, creano e donano le loro zuppe ed infine quello culturale, ossia la riscoperta della zuppa come strumento per discutere della qualità del cibo, dei sistemi di produzione e, in ultimo, della qualità della nostra vita.

"E’ anche un’occasione per parlare di altri contenuti – ci spiega la coordinatrice del progetto Lucia Cuffaro – Noi ad esempio abbiamo fatto la piantumazione simbolica di un albero, che ricorda il nostro impegno per la campagna terra bene comune; ma c’era anche un banchetto per la raccolta firme in merito alla campagna di ‘obbedienza civile’ per l’acqua, e poi laboratori d’ecologia per coinvolgere le famiglie. Abbiamo parlato dei contenuti che ci stanno a cuore: stagionalità dei prodotti e consumo critico, attraverso una serie di banchetti informativi. In definitiva – conclude la coordinatrice del progetto – è stato un’occasione, attraverso un evento così brioso, culturale e festoso, per affrontare tematiche più importanti".
"E’ stato Tutto rigorosamente gratuito – dichiara Stefania Pizzolla, presidente del Servizio Civile Internazionale – poiché si tratta di un impegno votato alla condivisione e totalmente svincolato da qualsiasi operazione commerciale. In più – aggiunge la Pizzolla – un’altra cosa fondamentale è che abbiamo utilizzato il parcheggio antistante la città dell’Utopia, riappropriandoci, con la complicità dell’ XI Municipio, degli spazi pubblici".

Associazioni, famiglie e singoli cittadini hanno partecipato al concorso portando una zuppa alla gara o assaggiando le zuppe del mondo presenti al Festival. Al vincitore è stato assegnato il premio “mestolo d’oro“. Un premio speciale invece è stato assegnato dai bambini presenti all’evento, e altri dalla Giuria di Qualità formata da rappresentanti di varie realtà romane o da attivisti storici de La Città dell’Utopia.
Per concludere anche quest’anno in palio il super premio finale : un viaggio (soggiorno e volo aereo) per due per il Festival della Zuppa di Lille in Francia il prossimo primo maggio.

Anche Carla di Veroli, Assessora alle Politiche Culturali- Interculturali e Giovanili è intervenuta affermando: “Perché un festival della zuppa non è soltanto una cosa carina, inerente l’arte culinaria, ma diventa importante per come viene immaginato e costruito questo evento, prevedendo la partecipazione intergenerazionale di bambini, famiglie, anziani".


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