Clamoroso a Roma: cartelloni sullo “Stopdiesel” su bus pubblici euro3

Il commento di Piergiorgio Benvenuti e Sergio Urbano, rispettivamente Presidente Nazionale e Dirigente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale
Redazione - 14 Novembre 2019

“Il 1° novembre 2019si è avviata nella Capitale la prima giornata con lo Stop delle automobili Euro 3, mentre i mezzi pubblici peraltro fortemente inquinanti proseguono a poter circolare grazie ad una deroga nell’Ordinanza della Sindaca Raggi.

Non solo,  circolano pubblicità del Comune che raffigurano il Colosseo fra nubi di smog con la scritta STOP DIESEL-ARIA PULITA PER ROMA Dal 1 novembre 2019 fuori
dalla ZTL Anello Ferroviario i Diesel Euro 3, proprio sui mezzi pubblici dell’Atac che sono Euro3″.

È il commento di Piergiorgio Benvenuti e Sergio Urbano, rispettivamente Presidente Nazionale e Dirigente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Da tempo stiamo sostenendo che la qualità dell’aria nella Capitale, al pari della gestione dei rifiuti e la manutenzione delle aree verdi è pessima, con un danno enorme sia di carattere ambientale che per la salute dei residenti e di chi vive e frequenta la città.

“Contestiamo però l’Ordinanza firmata dalla Sindaca  Raggi, n. 204/2019 e n. 205/2019  come il  provvedimento colpisce fortemente le famiglie a minor reddito che si vedono costrette a sostituire la propria autovettura Euro 3, anche se aiutati da rottamazioni e forme di sgravio fiscale, escludendo invece migliaia di veicoli, da quelli delle Forze dell’Ordine, i mezzi di soccorso anche stradale e il pronto intervento per acqua, luce, gas, telefono, quindi tutti i mezzi della Polizia Municipale, i mezzi Ama, quelli del Comune che si occupano della  gestione  del verde, quelli della Protezione civile e del decoro urbano, ma anche i veicoli con targa C.D., quelli dello Stato Città del Vaticano. e C.V, ed i veicoli adibiti al trasporto collettivo pubblico. E qui arriviamo anche al punto – proseguono
Benvenuti e Urbano- mentre si chiede il massimo rigore per i comuni cittadini, i mezzi pubblici non sono adeguati al provvedimento per limitare l’inquinamento”.

“Non è possibile colpire solamente i cittadini, quando il pubblico, chi in effetti dovrebbe dare l’esempio, viene deliberatamente esonerato dal provvedimento. Anzi il provvedimento viene pubblicizzato, pensate un po’, proprio sui mezzi inquinanti Euro 3 che vengono salvati da una proroga del Comune. Oltre il danno anche la beffa”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti