Clandestini sfruttati sopresi nella stireria cinese a Torre Maura

In locali non a norma e senza autorizzazione
Enzo Luciani - 28 Luglio 2009

Stiravano di notte, e con la serranda semiaperta per sopportare meglio il caldo. E quando gli agenti della polizia domenica 26 luglio 2009 li hanno sorpresi in una tintoria abusiva in via del Pettirosso, hanno anche cercato di corromperli con del denaro.

Sette cinesi, uomini e donne, lavoravano in pessime condizioni igienico sanitarie e senza alcuna autorizzazione.
Durante il controllo una donna, avvisata dai suoi connazionali di quanto stava accadendo, ha avvicinato i poliziotti chiedendo loro di soprassedere dal procedere, prelevando da una valigetta dei soldi ed offrendoli agli agenti.

La donna è stata indagata in stato di libertà e dovrà rispondere di tentata corruzione, mentre gli altri sono stati condotti presso l’Ufficio Immigrazione per i dovuti accertamenti e probabilmente saranno rimpatriati nei prossimi giorni.

Resta da accertare se la stireria lavorasse solo per cinesi o, come pare, per clienti italiani.

Fonte AGI

 


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