Cocaina, blitz anticrimine nella Capitale

Tra gli indagati anche volti dello spettacolo
di Emiliana Costa - 3 Novembre 2009

Dalle prime ore del mattino di martedì 3 novembre è scattato un blitz anticrimine della Squadra Mobile della Questura di Roma che ha travolto una banda di trafficanti costituita da personaggi romani e sud americani. Tra i perquisiti anche volti del mondo dello spettacolo.

Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. La droga, importata dal Perù, veniva distribuita nel Lazio e in Sicilia.
Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere figura anche Domenico Nardo, 50 anni, già arrestato lo scorso giugno nell’ambito dell’operazione Golem condotta dalla Squadra Mobile romana in collaborazione con quelle di Palermo e Trapani, coordinate dal Servizio Centrale Operativo. L’uomo si definiva cugino del boss latitante Matteo Messina Denaro e manteneva rapporti con Leonardo Bonafede, reggente della famiglia di Campobello. Proprio nell’estate del 2008 Nardo è andato a Campobello a chiarire i termini della transazione.

L’operazione, denominata “cash and carry”, condotta dagli investigatori della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile di Roma e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, ha consentito di ricostruire le rotte del narcotraffico dal Sud America all’Italia, con trafficanti che hanno curato nei minimi dettagli l’importazione dello stupefacente. Dal Perù la cocaina veniva introdotta in Italia tramite corrieri sud americani che occultavano la droga in doppifondi ricavati nelle valige. Destinazione: il mercato romano di feste e festini patinati.


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