Colli Aniene: 103 sacchi di immondizia raccolti nel solo parcheggio di viale Togliatti

Nel corso del World Clean Up Day sabato 15 settembre 2018
Federico Carabetta - 18 Settembre 2018

Dal Clean Up Day svoltosi a Colli Aniene nella mattinata di sabato 15 settembre 2018, emerge ancora una volta la scarsa capacità dell’Ama di assolvere al compito di assicurare decoro e igiene all’intera città. Una città che, ad iniziare dal centro per finire in assoluta incuria nelle periferie, ostenta interi quartieri che vedono molto raramente un minimo di attenzione. Solo così si possono giustificare le piantagioni che incorniciano lunghi tratti delle strade cittadine e 103 sacchi di immondizie che non possono certamente spuntare in pochi giorni come i funghi. 103 sacchi infatti e una catasta di immondizia sono stati rimossi dal parcheggio centrale di viale Palmiro Togliatti tra via Fernando Santi e viale Sacco e Vanzetti.

La completa opera di pulizia del World Clean Up Day però avrebbe raccolto ancora di più se non fosse mancata la provvisoria canonica interdizione alle vetture dal campo di battaglia; un mancato provvedimento municipale che non solo ha impedito la rimozione dei rifiuti anche sotto le auto in sosta, ma reso pure pericoloso il lavoro degli spazzini domenicali per scelta. L’Assessore municipale all’Ambiente Grifalchi che assisteva, ha rappresentato ai tre Vigili Urbani a presidio dell’intera operazione, di aver fatto in merito formale richiesta al IV Gruppo della Polizia Municipale, una richiesta che però ai Vigili non risultava agli atti.

Comunque il bel lavoro dei volontari del Cdq Colli Aniene Bene Comune è andato in porto e un doveroso elogio va ai circa 30 collianensi, al gruppo Scout AGESCI della Parrocchia Santa Bernadette, ai membri di Lega Ambiente e ai volontari meno giovani che hanno offerto volentieri il loro contributo.

Per coprire tutta la lunghezza dei circa 400 m del parcheggio, a piccole squadre hanno eseguito il faticoso compito sotto un sole implacabile . E non tralasciando neppure il tratto esterno della siepe che delimita la corsia preferenziale dei mezzi pubblici. Il comitato ha provveduto a coprire tutti i partecipanti alle operazioni con l’assicurazione di Roma Capitale.

In quanto all’azienda Ama – bontà sua –  ha fornito pale, guanti, rastrelli e scope e a conclusione della giornata ecologica ha ritirato tutti i 103 sacchi ed anche una catasta enorme di altri residui dell’attività avviata già dal 14 dai volontari “cantonieri” con in testa Gabriella Masella presidente del CdQ.

Contemporaneamente un altro gruppetto ha proseguito nel lavoro intrapreso da mesi rimuovendo sterpaglie e immondizia nel verde della pista ciclabile, dai cigli stradali e regolando l’erba di aiuole e rotatorie.

Tutto ciò in attesa che l’Ama riesca una buona volta a sollevarsi dall’affanno che da lungo tempo la affligge e si decida ad  assolvere ai compiti per i quali percepisce puntualmente dai cittadini congrui tributi, tra i più esosi d’Italia.

Federico Carabetta

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