Colli Aniene: cantieri, toppe, manto degradato e strisce scomparse sulle strade

Antonio Barcella - 20 Ottobre 2020

20 ottobre 2020 – I lavori che hanno interessato Colli Aniene per la manutenzione delle condutture del gas e per quelli necessari all’infrastruttura di rete a banda ultra larga hanno lasciato un manto stradale insidioso e traditore. Toppe, buche, manto degradato e strisce scomparse (mai ripristinate) rendono la vita di pedoni e automobilisti alquanto difficile e rischiosa.

Prendiamo come esempio il manto stradale di viale Franceschini all’altezza della chiesa Santa Bernadette dove la superficie asfaltata ammalorata da tempo si sfalda al minimo accenno di pioggia sollevando al sopraggiungere delle automobili pezzi di asfalto pericoloso che possono colpire auto in sosta e passanti. La pioggia inoltre, a causa di queste larghe pezze, crea delle pozzanghere pericolose che ormai somigliano a veri e propri laghi che al passaggio dei veicoli inondano chi si avventura in strada. Un altro aspetto dal rischio elevato è il mancato ripristino della segnaletica orizzontale nei tratti interessati dai lavori o dove ormai si è cancellata per l’usura del tempo. Evidentemente non c’è un gran coordinamento tra le ditte che hanno ripristinato l’asfalto e quelle che dovevano ripristinare la segnaletica perché proprio in un tratto di viale Franceschini (davanti alla IN’s), dove le automobili viaggiano ad una eccessiva velocità, c’è stato l’ennesimo caso di strisce scomparse. Oltretutto la segnaletica manca solo su un lato della carreggiata stradale, quindi il pedone che attraversa davanti alla banca, arrivato nel tratto centrale non trova più le cosiddette zebre per raggiungere il lato opposto del grande viale.

Altro caso di “strisce scomparse” è sul manto stradale di via Ruini all’incrocio con viale Franceschini. Ma non possiamo essere sicuri che non ci siano altri casi di questo genere nel quartiere. Non è la prima volta che a Colli Aniene accadono fatti di questo genere e questo la racconta molto lunga su come funzionano certi uffici comunali.

Dar Ciriola asporto

Vi ricordiamo i casi più eclatanti risolti dopo anni di segnalazioni come quello dell’attraversamento pedonale posto in via Corsanego all’incrocio di viale Franceschini o quello di via D’Onofrio all’incrocio con viale Togliatti.

Forse è arrivato il momento di programmare una manutenzione stradale seria in un quartiere che ha ricevuto solo interventi a “tozzi e bocconi”.

 

Antonio Barcella


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