Colli Aniene: un successo la prima edizione dello “Strawberry Festival”

Bravissimi gli alunni della II B dell'IC Angelica Balabanoff nei panni di piccoli gelatieri

Una felice intuizione del prof. Federico Abodi si è concretizzata a Colli Aniene sabato 21 maggio, nello Stawberry Festival .  E mai  la linda piazzetta di viale Bardanzellu (Carneade …) nei suoi quasi quarant’anni di vita, aveva  visto accorrere tanta gente e tutta allegra e festante nonostante i tempi cupi.

C’è veramente da complimentarsi con Federico Abodi: il buon esito del  Festival  ha dimostrato che è stato ben architettato in ogni particolare e realizzato in maniera ineccepibile. Evidente dalla entusiastica partecipazione dei cinque gruppi di alunni  della classe II B della scuola secondaria dell’IC. Angelica  Balabanoff.  Questi, anche se con la supervisione di maestri  gelatieri  hanno portato a compimento la loro prima sfida preparando in estemporanea il proprio gelato, ciascuno col suo personale gusto, e scandito infine la distribuzione del prodotto al gruppo di degustatori per la valutazione.

Strawberry2016(3)E stato così che si è giunti ai premi: il gruppo che ha prodotto il miglior gusto, oltre a ricevere una t-shirt del Maestro Gelatiere Strawberry, vedrà quel gusto entrare nella produzione dello Strawberry Fields per tutto il mese di giugno.  A tutti i concorrenti è stato rilasciato il diploma di apprendista gelatiere.

Un successo!

(Nella Foto: la preside Anna Proietti, il maestro gelatiere e  Federico Abodi)

L’idea e l’evolversi del progetto ce le racconta Federico Abodi.

“Alla base dello Strawberry Festival c’è il progetto ‘Ognuno ha i suoi gusti’, nato in un caldo pomeriggio di agosto, nella stessa piazzetta di Viale Bardanzellu dove sabato 21 maggio scorso ha avuto il suo felice epilogo. Eravamo io e Geppy Sferra che è il maesrto gelatiere di Strawberry Field che con fresche coppette di buon gelato tra le mani abbiamo deciso di ampliare la precedente esperienza ‘A scuola di gelato’, che aveva già coinvolto i bambini della scuola primaria. L’ampliamento sarebbe consistito nell’incontro tra la classe 2 B della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Angelica Balabanoff e la gelateria Strawberry Fields.

A motivare tutti è stata la convinzione dell’utilità che gli alunni affiancassero allo studio l’esperienza diretta del mondo del lavoro. La dirigente Strawberry2016(1)dott.ssa Anna Proietti che ringrazio non ha ostacolato, e così è stato possibile che – con l’aiuto della collega Paola Orlandi –  tutto andasse in porto e in un modo decisamente … dolce. Così, nel corso dell’anno scolastico, venti ragazzi hanno fatto riflessioni e progetti, li hanno illustrati su cartelloni, si sono poi cimentati in prove individuali e lavori di gruppo. In questo modo, assaggiando le leccornie appena uscite da un mantecatore sono giunti alla concretizzazione del primo gelato. L’esperienza è valsa a far loro apprendere cosa vuol dire l’impegno nel lavoro. Nel frattempo, sono cresciuti, hanno imparato molte cose e, soprattutto, si sono divertiti.

Pensato all’inizio semplicemente come laboratorio di gelato, il Progetto si è trasformato in un viaggio attraverso la storia, l’economia, la psicologia, l’alimentazione, la tecnologia e i molteplici altri sentieri che uniscono la teoria con la pratica, il conoscere con il fare. L’unione dei due mondi, infatti, ha stimolato i ragazzi coinvolgendoli nelle tante prospettive diverse, a interrogarsi sulle proprie percezioni e sui propri gusti, a lavorare sia individualmente, con sfide personali e in gruppo, arrivando a risultati in cui è stata essenziale la cooperazione. Soprattutto, ha incitato a chiedere, a scoprire, a riflettere sulle piccole difficoltà e sulle grandi realizzazioni.

Strawberry2016(2)Man mano che avanzava il progetto ha cominciato a vivere di vita propria e, mentre si facevano gelati, è sorta l’idea di una grande festa conclusiva di piazza che coinvolgesse le realtà della scuola e della gelateria, i genitori degli alunni, le personalità della comunità e il quartiere in generale. A questo fine i ragazzi si sono confrontati in una sfida all’ultimo … cucchiaino ideando, bilanciando e producendo dei gusti speciali dimostrando una serietà e una maturità fuori dal comune.

La reazione del quartiere è andata oltre le aspettative. Ora però, dopo tanto impegno, è il momento di una pausa. Il Progetto è stato pionieristico, e vedremo se dargli, il prossimo anno, un taglio più ampio alla luce dell’esperienza vissuta. Sicuramente resterà l’idea fondamentale del rendere la piazza un luogo d’incontro delle tante e belle realtà del quartiere, che così calorosamente hanno risposto al nostro lavoro.”

Nel complimentarci con il prof. Federico Abodi, con la prof. Paola Orlandi, con la dirigente dell’I.C. Balabanoff Anna Proietti, con tutti i ragazzi che a qualsiasi titolo hanno partecipato alla bella giornata, vogliamo sperare che presto il quartiere avrà una nuova tradizione da coltivare e noi a titolare nuovi servizi sullo Strawberry Festival, enumerandone tante altre edizioni.


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