Come differenziare in maniera corretta

Restano tanti dubbi e poche certezze
Antonio Barcella - 12 Novembre 2019

Quello che abbiamo sempre rimproverato ad AMA e al Comune di Roma è di fare poca comunicazione sulla ripartizione della raccolta differenziata. Dopo una partenza complicata, nel corso della quale ci erano stati forniti alcuni depliant illustrativi, siamo stati abbandonati a noi stessi, e i nostri errori per l’errata suddivisione del rifiuto sono stati spesso sanzionati da multe collettive salatissime. In un processo di cambiamento la comunicazione verso gli utenti è una operazione importante e delicata che diventa efficace solo se si convince il cittadino ad impegnarsi ad attuare delle buone pratiche.

Quando ormai crediamo di sapere tutto sulla raccolta differenziata ecco che un articolo sul web o l’etichetta su un prodotto possono generare nuova confusione. Spesso una regola di ripartizione che si effettua in una città non vale per un’altra perché dipende dagli accordi che il comune effettua con i produttori o con gli impianti di smaltimento. Oltre a tutto, in merito allo smaltimento della plastica si genera tanta confusione perché non tutti i tipi di plastica possono essere smaltiti nel contenitore apposito. Moltissimi oggetti realizzati in materiale plastico non riciclabile, come giocattoli e posate di plastica, vanno gettati nel bidone dell’indifferenziato. Inoltre, nel tempo possono cambiare anche le regole di ripartizione del rifiuto. Proprio a Roma, inizialmente i cosiddetti piatti di plastica andavano gettati nell’indifferenziato, ora invece debbono essere smaltiti nella plastica possibilmente puliti da possibili residui di sporcizia. Tra le tante regole che molti non conoscono rientrano le plastiche non riciclabili, come giocattoli e posate, che debbono essere depositati nei contenitori Grigi/Verdi dei materiali non riciclabili.

I sacchetti biodegradabili vanno gettati nella raccolta della PLASTICA. E non, come in molti pensano chiamandoli bio, sulla raccolta dell’umido/organico. Un discorso diverso invece va fatto per i sacchetti biodegradabili e compostabili che vanno gettati nella raccolta dell’UMIDO/ORGANICO. (fonte Pianeta delle idee)

Uno dei maggiori dubbi per l’utenza è dove va buttata la classica busta da lettera con la finestrella in plastica trasparente. La soluzione è molto semplice: la busta da lettera con la finestrella in plastica trasparente la si può gettare così com’è, cioè con la finestrella, direttamente nella raccolta della CARTA. (Fonte CONAI.)

Un discorso diverso riguarda la cosiddetta ecoplastica, spesso usata come contenitori di alimenti, dove sulla busta è riportato “gettare nel contenitore dell’umido” ma la materia è molto controversa e ci sono poche indicazioni sui vari siti di riferimento. Ad esempio sul sito dell’AMA non c’è alcuna informazione su questo tipo di materiale. Nel dubbio e in attesa di chiarimenti, nessuno vi potrà dire nulla se seguite le indicazioni riportate sulla busta.

Per qualsiasi dubbio consigliamo di dare sempre un’occhiata al sito di AMA alla pagina “Dove si butta” dove abbiamo trovato alcune indicazioni sulle domande più frequenti che vi riportiamo:
• Cartone della pizza (pulito) – Va gettato nel bidone della carta
• Tovaglioli di carta sporchi – Nei contenitori marroni per la raccolta dell’umido
• Sfalci da giardini/prato/potature – Si consegnano gratuitamente nei Centri di Raccolta.
• Calcinacci – Si consegnano gratuitamente nei Centri di Raccolta.
• Piatto in ceramica e in porcellana – Nei contenitori Grigi/Verdi dei Materiali non riciclabili
• Pentole e padelle – Si consegnano gratuitamente nei Centri di Raccolta.
• Piatto di plastica usa e getta – Nei contenitori Blu/Gialli: Imballaggi in plastica, metallo
• Polistirolo da imballaggio – Nei contenitori Blu/Gialli: Imballaggi in plastica, metallo
• Cassette da frutta in legno (spezzettata) – Nei contenitori Marroni dell’umido
• Apparecchi elettronici (televisore, computer, stereo, radio, etc.) – Si consegnano gratuitamente nei Centri di Raccolta.
• Giocattoli di piccole dimensioni non elettrici – Nei contenitori Grigi/Verdi dei Materiali non riciclabili
• Posate di plastica usa e getta – Nei contenitori Grigi/Verdi dei Materiali non riciclabili
Ricordiamo inoltre che dal 5 agosto 2019 plastica e metalli e rifiuti indifferenziati devono essere gettati con sacchi trasparenti o semitrasparenti per ordinanza della sindaca di Roma. L’organico a sua volta deve essere sempre contenuto nella busta biodegradabile e compostabile, il vetro si getta senza alcuna busta mentre la carta si può gettare senza busta o in contenitori esclusivamente di carta.

 

Antonio Barcella


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti