Commissione Ambiente intima ad AMA di rimuovere i contenitori stradali e di ritornare al PAP

Antonio Barcella - 15 Ottobre 2020

Si è riunita il 14 ottobre 2020 mattina la IV Commissione Capitolina Permanente Ambiente che aveva come ordine del giorno la Raccolta porta a porta di Colli Aniene. Ha introdotto i lavori il Presidente Daniele Diaco dichiarando in apertura: “Nel quartiere di Colli Aniene il servizio di raccolta rifiuti Porta a Porta (PAP) funzionava bene da 13 anni ed è volontà del Comune di Roma di mantenerlo.”

Subito dopo ha dato la parola al rappresentante dell’AMA Dr. Gaspari per apprendere da lui la situazione. La giustificazione di AMA, per un progetto imposto e non condiviso con i cittadini, è stata quella di imputare alla presenza di gradoni ed eccessive distanze di trascinamento dovute alla struttura degli edifici di Colli Aniene (ndr: ben pochi rispetto alla gran parte del quartiere). Questi ostacoli creerebbero un eccessivo carico per l’apparato muscolo scheletrico degli operatori. Un problema sul quale la ASL ha sollecitato la municipalizzata per rimuovere detti ostacoli ma AMA ha interpretato l’intimazione come l’occasione di cancellare un tipo di servizio che per lei era troppo costoso in termini di risorse e mezzi. Non tutti in Campidoglio erano all’oscuro di questa intenzione. AMA a giugno di quest’anno aveva consegnato il progetto al Dipartimento Ambiente che aveva dimenticato di farlo pervenire alla Commissione Ambiente che ne ha preso nota oggi per la prima volta.

L’Assessore Katia Ziantoni ha evidenziato come questo documento sia arrivato solo dopo la decisione unilaterale di AMA. “Colli Aniene si prestava e si presta al Porta a Porta. La ASL non ha obbligato AMA a tornare alla raccolta stradale ma di adeguare il servizio alle esigenze dei lavoratori. – ha dichiarato l’assessore Ziantoni – AMA ha ragionato in termini economici e non poteva farlo. La prossima settimana verrà convocato un tavolo con AMA e gli amministratori dei condomini del quartiere per trovare una soluzione al problema adeguando l’attuale sistema di raccolta.”

Pressoché unanime la posizione dei consiglieri della Commissione. Il Consigliere Andrea De Priamo ha dichiarato: “Se AMA viola un contratto di servizio può essere sanzionata”.

Mentre il Consigliere Roberto di Palma riassumeva con queste parole l’esito della Commissione: “Mi aspetto che già da stasera AMA lavori al ripristino del Porta a Porta a Colli Aniene come da indirizzo politico”.

L’assessore Katia Ziantoni aggiungeva: “C’è stata da parte AMA una violazione del contratto di servizio.”

Diversi interventi dei cittadini e delle associazioni di Colli Aniene si sono uniti a quelli dei Consiglieri chiedendo il ritiro immediato dei cassonetti stradali come primo atto per l’avvio di un tavolo costruttivo. Il sottoscritto ha inoltre letto un comunicato del Comitato di Lotta NO Cassonetti Colli Aniene con il quale si esprime la completa contrarietà al progetto AMA che si prospetta come un incomprensibile ritorno al passato. I cittadini e le associazioni hanno accolto favorevolmente il parere unanime della Commissione che ha espresso una posizione politica chiara a sostegno del PAP di Colli Aniene e di quello di tutta la città dove già si pratica questo metodo. Ora auspichiamo che si passi presto dalla parole ai fatti.

 

Antonio Barcella


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