Dar Ciriola asporto

Un compito arduo raccontare il nulla

Il resoconto della seduta del consiglio del V municipio del 9 dicembre 2013
di Alessandro Moriconi - 9 Dicembre 2013

Ormai solo un paio di testate on line seguono imperterrite i lavori dell’assemblea Municipale nella sede di via G. Perlasca, le altre via via si sono perse per strada, o se vogliamo essee onesti fino in fondo, hanno mollato. Raccontare il nulla in termini di fatti che possono interessare i residenti del V Municipio che va da Porta Maggiore alla Rustica, non è dura è quasi impossibile.

Solo 72 ore fa il M5S occupava simbolicamente la presidenza scalzando in senso metaforico Antonio Pietrosanti e il sempre meno presente Giammarco Palmieri. Né la capogruppo Guadagno e né il consigliere Boccuzzi hanno pensato minimamente di occupare in pianta stabile le poltrone degli Assessori… forse anche perché da dopo la presentazione e qualche fugace apparizione, impegnati alla soluzione dei molti problemi che affliggono un territorio così vasto sono stati costretti a dover centellinare le proprie presenze. Comunque siamo al cospetto di una situazione davvero strana, in quanto l’accusa che il M5S muove è quella che né il presidente Palmieri e né i suoi assessori vengono in aula a rispondere alle loro interrogazioni e question time.

Nella seduta di oggi lunedi 9 dicembre 2013 ennesima figuraccia della presidenza dell’aula. E’ stata portata infatti in discussione una mozione presentata proprio dai pentastellati e tesa a trattare una patologia emergente quale è la ludopatia che affligge e rovina uomini e donne senza distinzione, sempre più attratti dal gioco come le slot machine, il bingo, i gratta e vinci. Peccato che questa mozione non sia passata al vaglio della commissione Politiche Sociali, calenderizzata per domani 10 dicembre, sì proprio per domani!

Sono volate parole grosse e più di un “dimettiti” è partito dal banco delle opposizioni, nei confronti di un presidente dell’aula che inizia a mostrare irrequietezza e cartellini gialli per ammonire i consiglieri. Oggi a farne le spese sono stati i consiglieri Giulini e Pacifici e, al momento, non sappiamo se questi cartellini gialli si sommeranno, per arrivare in seguito prima alla diffida e poi alla squalifica per uno o più turni.

Franco Dalia

Franco Dalia

Una consiliatura che stenta maledettamente a decollare e dove la maggioranza pur forte sulla carta di ben sedici unità, anche oggi è andata a bagno, per mancanza del numero legale. Ancora una volta c’è stato bisogno di aspettare qualche ritardatario e ripetere l’appello, prima di discutere una risoluzione con cui veniva chiesto di intitolare un locale all’interno di Villa de Sanctis di via Casilina a Franco Dalia ex consigliere ed Assessore Regionale recentemente scomparso e che proprio nel territorio dell’ex Municipio Roma VI aveva iniziato la sua atività politica.

La seduta consiliare è terminata intorno a mezzogiorno. Giusto il tempo perché alcuni stakanovisti della politica territoriale si riunissero in commissione per tentare di dare un contributo agli innumerevoli problemi che affliggono il territorio, come i fumi alla diossina di via Salviati o l’occupazione di un Casale all’interno del comprensorio Prampolini già destinato alla Comunità di S. Egidio e alla Sovraintendenza Archeologica.


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