Comune di Roma: Tar boccia la nuova giunta

Il Tribunale accoglie il ricorso presentato da Verdi e Pd sulle quote rosa. Entra Rosella Sensi?
di Mauro Carbonaro - 15 Luglio 2011

Nella mattinata del 15 luglio, il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi presentati lo scorso gennaio, sul rispetto delle “quote rosa”, dai Verdi di Angelo Bonelli, dalle consigliere comunali di Roma del Pd e Sinistra e Libertà, Monica Cirinnà e Maria Gemma Azuni, e dalle consigliere della provincia di Roma e della regione Lazio, Francesca Bagni e Alida Castelli.

Il rimpasto della Giunta comunale avvenne lo scorso 14 gennaio, a seguito delle polemiche sulla “parentopoli” capitolina, che coinvolse, direttamente o di riflesso, nomi vicini al sindaco Gianni Alemanno.

La neo giunta capitolina, su un totale di 11 assessori, aveva previsto una sola presenza femminile (l’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso), facendo scatenare le ire anche dell’ala ex An, per l’esclusione dell’assessore alle Politiche scolastiche Laura Marsilio.

“Se la sentenza del Tar sarà negativa ne prenderemo atto e modificheremo la giunta”, aveva preannunciato nei giorni precedenti il sindaco Gianni Alemanno.

Ma, tra la soddisfazione dei Verdi nel nome di angelo Bonelli, (“C’è stata una violazione dello statuto comunale, c’è stato un deficit di democrazia sulla rappresentanza di genere, c’è la legittimità da parte dei normali cittadini di chiedere alla politica di rispettare le regole. È una vittoria della democrazia”), la delusione del sindaco Alemanno per l’ennesimo stop al suo mandato, nelle ultime ore si fa sempre più insistente la voce di un nuovo ingresso nella giunta capitolina: sarà Rosella Sensi uno dei nomi nuovi del rimpasto capitolino? 

Il sindaco smentisce, ma il governatore Polverini e il leader de La Destra Francesco Storace commentano positivamente, dando il loro assenso.


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