Con il cellulare in metropolitana a Roma

Entro febbraio 2010 sulla metro A e nell'aprile 2011 sulla metro B. Tempi più lunghi per Termini e Colosseo
di Maria Giovanna Tarullo - 21 Dicembre 2009

Terminare quella conversazione telefonica importante, solo perché pronti per il viaggio in metropolitana, questo il cruccio di molti cittadini romani. Ma i maniaci del cellulare avranno ciò che desiderano da tempo, ad annunciarlo il 19 dicembre il presidente della multinazionale americana "Andrews", Andrea Casini che fornirà la tecnologia per la copertura del tracciato delle linee A e B.

Il progetto voluto da Met.Ro e dall’assesore alla Mobilità, Sergio Marchi prevede la copertura del tracciato, attraverso antenne e strutture radio a fibre ottiche. L’accordo, stilato lo scorso marzo, prevede oltre alla collaborazione della multinazionale "Andrew" anche l’aiuto della società Sielte, che si occuperà dell’installazione materiale delle apparecchiature.

Andrea Casini, vicepresidente di Andrew, ha spiegato in merito al servizio: "Porteremo il segnale dentro la metropolitana di Roma per i quattro operatori (Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3Italia, ndr). I lavori partiranno all’inizio del 2010, con l’obiettivo di completare "la copertura delle due linee A e B entro tre anni".

Il piano di lavoro, secondo alcuni addetti ai lavori, verrà diviso in quattro fasi: la prima, che dovrebbe prendere il via nei primi mesi del 2010, prevede il completamento dei sopraluoghi necessari per la realizzazione dell’operazione, in base al quale verranno richiesti i permessi necessari di carattere urbanistico e sanitario. Febbraio 2011 vedrà la copertura della linea A, che va da Battistini ad Anagnina, ma saranno escluse dal piano le stazioni di Termini e le altre stazioni in via di ristrutturazione.

Mentre la linea B (Rebibbia-Laurentina), sarà interamente coperta entro l’aprile del 2012, a eccezione della stazione Colosseo. Solamente nell’ultima parte del progetto, sarà dedicata alle stazioni Termini e Colosseo, e potrà essere ultimata solo quando le due stazioni verrano ristrutturate.

La Capitale con l’avvento di questa innovazione, si appresta a raggiungere le altre città, dove il servizio è già in funzione come: Parigi, Stoccolma, Budapest, Mosca, Pechino, diverse metropoli americane e perfino Baku, in Azerbaijan. Per l’Italia la città pioniera è stata Milano, dove nei prossimi giorni verrà annunciata la copertura totale della rete.


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