Con Waidy fontane, nasoni e case dell’acqua sono smart

Presentato “l'app amica dell'acqua e dell'ambiente”. Digitalizzati circa 6000 punti di erogazione di acqua potabile per un uso responsabile della risorsa idrica
Redazione - 6 Agosto 2020

Nel corso dell’evento “Roma e l’acqua, una grande storia d’amore”, Roma Capitale e Acea hanno presentato “Waidy, l’app amica dell’acqua e dell’ambiente”. Il progetto è nato nel luglio del 2019 dall’idea di alcuni dipendenti del Gruppo ACEA nell’ambito di un programma di imprenditorialità interno sui temi dell’innovazione.

“Waidy, completamente sviluppata dal team interno al Gruppo ACEA, – precisa un comunicato del Campidoglio – è una piattaforma semplice, pratica e divertente che, grazie alla digitalizzazione di circa 6000 punti di erogazione di acqua potabile attivi nei territori serviti dalle società idriche del Gruppo ACEA e alla loro geolocalizzazione, rende possibile individuare quelli più vicini, conoscerne la storia e la qualità dell’acqua erogata.

Il tutto con uno sguardo attento alla sostenibilità: Waidy infatti incentiva l’utilizzo dei contenitori refill e contribuisce alla riduzione della plastica monouso, oltre a invitare ad un uso responsabile della risorsa idrica.

Inoltre l’app, mettendo in rete tutti i punti di erogazione, attraverso un sistema intelligente e interattivo detto smart water grid, consente di rilevare eventuali malfunzionamenti delle singole fontane, dando anche la possibilità di segnalare eventuali guasti e richiedere, in tempo reale, i parametri quali-quantitativi dell’acqua erogata (grazie a un link diretto al portale MyAcea).

Roma, regina aquarum, è il cuore pulsante di questo progetto: scaricando Waidy, cittadini, sportivi e turisti vengono guidati alla scoperta dei circa 3000 punti di distribuzione idrica della Capitale, tra nasoni, fontane, case dell’acqua. Dall’app vengono fornite anche informazioni storiche e artistiche, sui luoghi di interesse ed eventi in programma nelle prossimità dei punti di erogazione.

Non mancano poi un aspetto salutistico, visto che con l’app si può facilmente tener traccia del proprio consumo idrico giornaliero ottimale, e un aspetto social. Infatti iscrivendosi a Waidy si entra a far parte di una grande water community, un nuovo canale di comunicazione interattivo tra i fruitori dell’app e il Gruppo ACEA, in ottica smart water city, che dà a tutti la possibilità di contribuire per raggiungere insieme obiettivi di sostenibilità importanti.

Sono previste anche attività di gaming con la possibilità di partecipare a divertenti contest che premiano i comportamenti più virtuosi nell’utilizzo dell’acqua, di proporre un nome per un nasone oppure, a breve, di prender parte a una gara tra quartieri per premiare quello più eco-friendly.

L’app “Waidy, l’acqua diventa smart” è già scaricabile da tutti gli App store (Apple e Android) oppure inquadrando il QR code apposto sui punti di erogazione idrica che rimanda direttamente al download”.


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