

Una vettura scura è riuscita a dileguarsi ad alta velocità dopo aver avvistato la pattuglia. Trovati segni di effrazione sulla vetrata, colpita probabilmente con una mazza
Erano da poco passate le 01:00 di notte quando una pattuglia dell’Arma, impegnata in un consueto servizio di controllo del territorio nel quartiere Conca d’Oro, ha notato movimenti sospetti davanti a una profumeria.
Quello che sembrava un furto in piena regola si è trasformato in un inseguimento notturno nelle strade della periferia nord della Capitale.
Alla vista delle luci blu, gli occupanti di una berlina di grossa cilindrata e di colore scuro, parcheggiata in posizione strategica davanti all’esercizio commerciale, non hanno esitato un secondo.
Il conducente ha innestato la marcia fuggendo a folle velocità tra le strade del quartiere, sfruttando la potenza del mezzo per seminare i Carabinieri.
Nonostante il tentativo di inseguimento, i fuggitivi sono riusciti a far perdere le proprie tracce nelle arterie limitrofe, approfittando probabilmente della scarsa illuminazione e della conoscenza capillare della zona.
Un epilogo che lascia l’amaro in bocca ai militari, costretti ad abbandonare l’inseguimento per ragioni di sicurezza.
Tornati sul luogo del tentato furto, i Carabinieri hanno riscontrato i segni evidenti dell’azione criminale. I ladri avevano già iniziato a colpire la vetrata principale della profumeria con violenza, lasciando evidenti crepe e danneggiamenti al vetro blindato.
Dai rilievi effettuati sul posto sembra che sia stato utilizzato un grosso martello o una mazza ferrata nel tentativo di mandare in frantumi il vetro e accedere ai prodotti di lusso custoditi all’interno.
Solo l’arrivo tempestivo dei militari ha impedito che il vetro cedesse del tutto, evitando che i malviventi potessero portare a termine il colpo.
I Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro hanno immediatamente dato il via agli accertamenti tecnici per risalire agli autori del tentato furto.
Sono al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza della profumeria e quelle stradali posizionate lungo via Conca d’Oro, nella speranza di identificare la targa della vettura scura utilizzata per la fuga.
Gli investigatori stanno inoltre analizzando eventuali tracce o impronte lasciate dai malviventi durante i pochi istanti dell’azione.
Non è escluso che la banda possa aver già colpito in zona con modalità simili, e gli inquirenti stanno incrociando i dati con altri episodi recenti per verificare eventuali collegamenti.
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