Concerto conclusivo del Festival dell’Avvento a Santa Cecilia

Il M° Catalina Diaconu, presenterà la più piccola allieva del Conservatorio che concluderà con la sua esecuzione pianistica il Festival
di Federico Carabetta - 18 Dicembre 2015

Domenica 20 dicembre 2015, al Conservatorio di Santa Cecilia in occasione del concerto conclusivo del Festival dell’Avvento giunto alla Quinta edizione il M° Catalina Diaconu, presenterà la più piccola allieva del Conservatorio che  concluderà con la sua esecuzione pianistica il Festival.

Abbiamo ricordato, la sera del 9 dicembre il M° Catalina Diaconu, mentre lasciava la monumentale Sala della Protomoteca in Campidoglio. Qui, tra i rappresentanti della diplomazia della Romania, suo Paese di origine, autorità italiane civili e religiose e una sfilata di personalità famose della cultura, dell’arte, dello sport, del giornalismo e dello spettacolo, aveva appena ricevuto il prestigioso riconoscimento di Personalità Europea per il 2015 alla 45^ Edizione della Giornata Europa e Oscar dei Giovani 2015, organizzata dal Centro Europeo per il Turismo Sport e Spettacolo.

diaconuLa ritroveremo la sera di domenica 20 dicembre 2015, al Conservatorio di Santa Cecilia per il concerto conclusivo del Festival dell’Avvento alla Quinta edizione. Qui, la Nostra, presenterà in concerto la più piccola allieva del Conservatorio, la piccola Greta, che avrà l’onore e l’onere di aprire con la sua esecuzioni pianistica, addirittura il concerto che concluderà l’intero evento, eseguendo  musiche di W. A.Mozart.

Greta, a 7 anni, è già una piccola-grande artista e si mostra piena di talento, anzi piena di talenti ed è esemplificativa dei frutti delle attenzioni che Catalina Diaconu costantemente, da anni, rivolge ai giovanissimi per scoprirne le possibili promettenti doti e, scoperte queste, si adopera per farle emergere coltivandole, con una passione e capacità sue proprie ed esclusive.  Sotto la guida di tale docente, i ragazzi trarranno non solo esiti in campo musicale, ma anche un sistema, una organizzazione e uno stile di vita semplicemente  ammirevole.

Sono prova, i Primi Premi – di cui uno assoluto – già vinti dalla piccola Greta che ha iniziato presto a suonare ed ora è allieva al terzo anno nell’ambito dei corsi preaccademici presso il Conservatorio S. Cecilia nella classe del M° Diaconu. Il suo Maestro l’ha proposta per suonare in apertura del concerto, non solo per far conoscere una promettente futura stella del firmamento pianistico, ma anche per richiamare e sollecitare l’attenzione  che le Istituzioni italiane specie le musicali dovrebbero rivolgere ai giovanissimi appassionati di musica e ai talenti che rappresentano un vero vivaio per la vita musicale futura nel nostro Paese.

Greta ha anche altri interessi artistici: qualche anno fa ha avuto una parte da attrice nella produzione di un film  realizzato per la Rai e nel 2014 ha  fatto parte del cast di un film sulla tragedia di Ustica.

In quanto a Catalina Diaconu è Docente di pianoforte sia al Conservatorio S Cecilia nei preaccademici sia alla Libera Accademia di Roma, rappresenta il tramite ideale fra le istituzioni musicali che in questa occasione hanno unito le loro energie per creare la serata di festa e di gioia un attesa del Santo Natale.Da sempre attenta a scoprire, coltivare e promuovere giovani talenti, la Diaconu propone anche in quest’occasione all’attenzione delle Istituzioni artistiche la necessità di incrementare tutti gli sforzi per creare una base solida in vista di uno sviluppo più efficace del sistema distruzione musicale, soprattutto quello in cui soni seguiti i giovanissimi talenti in Italia.E’ infine da evidenziare che per la prima volta in cinque edizioni, grazie all’attento e costante impegno che la Prof.ssa rivolge alla scoperta dei talenti, che l Festival dell’Avvento ha avuto una apertura internazionale attraverso  la partecipazione nella Rassegna del coro romeno a cappella Arpeggio & Roua, già molto apprezzato da numeroso pubblico il 13 dicembre scorso quando, per Santa Lucia, nella elegante cornice della Galleria Alberto Sordi, ha eseguito canti della tradizione romena.

E’ d’uopo a questo punto accennare al Festival dei cori per l’Avvento che è una delle pagine del Festival dell’Avvento e che ogni anno, con complessi corali provenienti da tutta la Penisola, si esibisce in piazze e basiliche del centro storico di Roma. Qui rinverdiscono con i loro canti la suggestione di luoghi della Città ispiratori a loro volta di musicisti immortali. Questa V edizione può vantarsi di aver visto alternarsi nelle loro performance più di 30 cori, ciascuno testimone di un diverso genere musicale tra cui, per l’appunto il gruppo corale Arpeggio & Roua proveniente dalla Romania che abbiamo già avuto modo di apprezzare per il suo elevato pregio artistico.


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