Concerto sinfonico in memoria del Maestro Antonello Crescenzi

Sabato 30 novembre ore 20,00 presso la Chiesa S. Giovanni Battista a Ciampino
di Maria Lanciotti - 20 Novembre 2013

Un altro anno è passato dalla scomparsa del Maestro Antonello Crescenzi, venuto improvvisamente a mancare il 3 dicembre 2011, ma il suo sogno di portare la musica sinfonica a Ciampino anche quest’anno si realizza. Un appuntamento grandemente atteso, dopo il successo memorabile che coronò l’esecuzione della Messa di Requiem di Mozart, che si svolse in memoria di Antonello il 1° dicembre 2012 presso la chiesa “Gesù Divino Operaio” a Morena (Roma).

L’iniziativa, promossa e sostenuta dalla Forum Musica – fondata dal Maestro Crescenzi nel 1991 – con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Ciampino, si svolgerà in questa seconda edizione il prossimo 30 novembre alle ore 20,00 presso la Chiesa Parrocchiale S. Giovanni Battista in Via Mura dei Francesi.

Il concerto, con le musiche di Johann Sebastian Bach, prevede l’esecuzione della Suite orchestrale in Re Maggiore n.3 BWV 1068 e del Magnificat in Re Maggiore BWV 243 per soli coro ed orchestra.

Si esibiranno il soprano Letizia Cosacchi, il mezzo soprano Giannalisa Mayol, il tenore Simone Ponziani, il basso Antonio Mameli, il coro “St. Paul’s Chamber Choir” e l’orchestra “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, diretti dal Maestro Silvano Mangiapelo, docente presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone e consulente musicale per il settore classico della Forum Musica.

Interverrà inoltre il celebre cornista Luciano Giuliani che suonerà un brano accompagnato dall’organista Daniele Rossi.

Ed è così che la magistrale figura di Antonello Crescenzi, una vita dedicata alla musica con un’intensità che ne compensa in parte la brevità, torna a percorrere le strade della sua città, a incontrare di nuovo i suoi estimatori e i tanti suoi amici, a portare stimolo e fiducia agli allievi della sua scuola, che grazie alla dedizione della famiglia Crescenzi e al contributo prezioso del Maestro Mangiapelo, coltiva sempre nuove speranze e nuove promesse.

 


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